venerdì 19 giugno 2009

Immobili in saldo

Dal Mondo del 12/06/2009 - Cover Story

Lo scorso 16 dicembre, il signor Rossi ha comprato all' asta un appartamento di 49 metri quadri con balcone e posto auto scoperto, ubicato al primo piano di un condominio di Borgo San Michele, a Latina, aggiudicandoselo per 81.600 euro. Per un immobile con caratteristiche analoghe, il valore medio di mercato oscillava, a fine anno, tra i 92.600 euro (dati Reag) e un massimo di 115 mila euro (secondo le rilevazioni di Tecnocasa). «Chi compra la casa all' asta può, ancora oggi, ottenere sconti del 20-25% rispetto ai prezzi di mercato», annota Rocco Del Paradiso, responsabile consulenza crediti in sofferenza di Tag, società di advisory del gruppo Tecnocasa.

L' aggiudicatario non paga l' agenzia, né la parcella del notaio. L' unico costo è rappresentato dagli oneri fiscali, Iva o imposta di registro (con le eventuali agevolazioni di legge sulla prima abitazione), più le spese per la trascrizione del decreto di trasferimento, per la voltura catastale, gli onorari per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli, pari a circa 200 euro ciascuna. E si hanno 120 giorni di tempo per regolarizzare eventuali abusi edilizi pregressi, se suscettibili di sanatoria.

I dati raccolti dal Mondo nei principali tribunali italiani raccontano un fenomeno cresciuto nel 2008 ( vedere tabella ) e destinato, dicono gli operatori, a mantenersi vivo anche nei prossimi anni. E se è vero che soltanto il 40-50% dei procedimenti esecutivi si conclude con la vendita dell' immobile all' asta, negli altri casi si passa per vie diverse, i numeri non devono trarre in inganno: «Nonostante le statistiche riportino un calo dei pignoramenti nei primi mesi del 2009», osserva Francesca Negri, responsabile ufficio studi di Lince, società specializzata nel settore delle informazioni creditizie, «è corretto ipotizzare che gli effetti dell' onda d' urto della crisi finanziaria mostreranno tutta la loro forza nei prossimi anni, quando si concluderanno le procedure attualmente in atto». Leggi

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