sabato 22 agosto 2009

Chi fa concorrenza ai banker

Da Milano Finanza del 15/08/09, pag. 23

Per l'industria del risparmio gestito, lo scudo fiscale rappresenta un'occasione imperdibile. «Si ritiene che i patrimoni interessati dallo scudo possano essere attorno a 100 miliardi di euro, ovvero circa il 35% del totale off-shore, stimato in 250-300 miliardi», calcola Bruno [...] Leggi

venerdì 14 agosto 2009

Metti i soldi al sicuro

Dal Mondo del 07/08/09, pag. 32/3

Ben 2.500 tentativi di attacco in Italia a danno di correntisti online, solo nel 2008. E nel 40% dei casi il denaro è andato perso. Migliaia di carte clonate, 25 mila casi di frode creditizia, 102 persone arrestate dalla Polizia postale l' anno passato (e 4.115 denunce) nell' ambito degli illeciti sul commercio elettronico. «I criminali informatici adottano tecniche sempre più sofisticate», avverte Francesco Cajani, il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano che ha condotto le prime indagini in Italia sul phishing (letteralmente lo spillaggio di dati sensibili):

«Già oggi i pirati dispongono di centinaia di migliaia di indirizzi e-mail di cittadini italiani che potrebbero essere colpiti da messaggi fraudolenti o infettati, via pc, da virus in grado di carpire i codici di accesso ai servizi di home banking». In questo contesto di consolidamento del crimine informatico, a fine giugno è nata la European electronic crime task force: un pool di superesperti che coinvolge Poste Italiane, l' Us secret service e la Polizia di Stato e si candida a diventare il primo nucleo di lotta contro il cybercrime al di fuori degli Stati Uniti. In attesa che diventi operativo, però, il contrasto ai tentativi di frode è affidato soprattutto ai singoli istituti di credito. Che, per la verità, in passato non hanno sempre dedicato attenzione e investimenti adeguati, secondo gli esperti, alla portata del problema.

«Dal primo avviso di pericolo trasmesso dalla polizia postale all' Abi, e, per suo tramite, a tutte le banche italiane, e la prima mail di phishing di cui abbiamo notizia, inviata il 16 marzo del 2005, sono passati esattamente un anno, due mesi e 13 giorni», sottolinea Cajani. Ma quali rischi corrono in Italia i correntisti o gli investitori online, che movimentano denaro sulla rete? E come possono evitarli ( vedere riquadri in alto )? Partiamo dalle carte di pagamento. [...] Leggi

venerdì 7 agosto 2009

Social lending, l'ora di Boober

Dal Mondo del 31/07/09, pag. 31

La cattiva notizia è che, dopo le vicende di Zopa, cancellata lo scorso 10 luglio dal registro delle finanziarie su iniziativa della Banca d' Italia, la stessa sorte toccherà a Centax: a giorni, infatti, anche la società di Bergamo, proprietaria del marchio e della piattaforma Boober, verrà esclusa dall' elenco degli intermediari ex art. 106, secondo quanto risulta al Mondo. Di conseguenza, ma su questo tema Bankitalia non si è ancora espressa in modo categorico, l' azienda potrebbe essere costretta a sospendere, con effetto immediato, la trattazione di nuovi prestiti sulla piattaforma online.

«Siamo sconcertati», fanno sapere da Centax, anche perché «non abbiamo ancora ricevuto alcun tipo di comunicazione in tal senso». La buona notizia, invece, riguarda i clienti: la gestione dei finanziamenti in essere (incasso rate e recupero crediti) rimane pienamente attiva, assicurano Zopa e Boober, e il denaro in prestito diventerà gradualmente disponibile al rientro delle rate mensili. Nel frattempo, a distanza di pochi giorni dalla notifica del decreto di cancellazione, Zopa ha già provveduto a rimborsare 712 mila euro, che rappresentano circa i due terzi delle somme messe a disposizione dalla community e in attesa di essere erogate. Per il saldo residuo ci sarà un ritardo di qualche giorno. Leggi

sabato 1 agosto 2009

Come finanziarsi all'estero

Da Milano Finanza del 25/07/09, pag. 49

«A febbraio un nostro cliente ha acquistato un appartamento di 106 metri quadrati a Miami, Bal Harbour, per 510 mila dollari», racconta Fabio Guglielmi, presidente di Professionecasa. «Grazie a un mutuo trentennale ottenuto presso un broker locale, ha potuto finanziare il 50% a un [...] Leggi