venerdì 10 luglio 2009

Vecchio, carissimo certificato

Dal Mondo del 3/07/09, pag. 46/7

La paura fa 90. Anzi, 101 (miliardi di euro). A tanto ammonta la raccolta effettuata nel 2008 da Poste Italiane attraverso buoni postali, in crescita del 30,2% sull' anno precedente, e libretti di risparmio (+24,9% rispetto al 2007). Ma il fenomeno abbraccia l' intero sistema bancario, come dimostrano le consistenze relative a Buoni fruttiferi e certificati di deposito (in sigla cd), aumentate, complessivamente, del 42,5% in un anno.

Sotto la tempesta, con la fuga dai fondi, aggravata dal terremoto subprime, l' incertezza diffusa sui mercati e il timore alimentato da fallimenti eccellenti e grandi scandali finanziari che pezzi consistenti del sistema bancario potessero implodere da un momento all' altro, molti risparmiatori hanno cercato riparo nella liquidità, privilegiando conti ad alta remunerazione e i pronti contro termine, ma anche, a sorpresa, prodotti tradizionali del risparmio come certificati di deposito e libretti, entrambi coperti dal Fondo di garanzia. «Si è trattato di un comportamento prevalentemente emotivo, dettato dall' elevata volatilità dei mercati e, all' inizio, difficilmente contrastabile, che ha portato gli investitori a riposizionarsi su prodotti a scadenza breve e con rendimento certo», chiarisce Stefano Gallo, responsabile personal banking customers della divisione retail Italia di Unicredit.

Non stupisce che, proprio in concomitanza con il fallimento di Lehman Brothers, nel settembre dello scorso anno, sui certificati di deposito si sia verificata una raccolta superiore alla media del recente passato. E sebbene il fenomeno si sia ridotto, a inizio anno, di pari passo con le notizie più confortanti in arrivo dalle Borse, riportando i volumi di raccolta in linea con le dinamiche registrate nel 2008, il trend non sembra essersi esaurito: «Anche nell' ultimo semestre, la domanda di forme di risparmio vecchio stampo ha registrato un deciso incremento», segnalava a fine mag gio un portavoce del gruppo Banca Sella. Leggi