venerdì 7 agosto 2009

Social lending, l'ora di Boober

Dal Mondo del 31/07/09, pag. 31

La cattiva notizia è che, dopo le vicende di Zopa, cancellata lo scorso 10 luglio dal registro delle finanziarie su iniziativa della Banca d' Italia, la stessa sorte toccherà a Centax: a giorni, infatti, anche la società di Bergamo, proprietaria del marchio e della piattaforma Boober, verrà esclusa dall' elenco degli intermediari ex art. 106, secondo quanto risulta al Mondo. Di conseguenza, ma su questo tema Bankitalia non si è ancora espressa in modo categorico, l' azienda potrebbe essere costretta a sospendere, con effetto immediato, la trattazione di nuovi prestiti sulla piattaforma online.

«Siamo sconcertati», fanno sapere da Centax, anche perché «non abbiamo ancora ricevuto alcun tipo di comunicazione in tal senso». La buona notizia, invece, riguarda i clienti: la gestione dei finanziamenti in essere (incasso rate e recupero crediti) rimane pienamente attiva, assicurano Zopa e Boober, e il denaro in prestito diventerà gradualmente disponibile al rientro delle rate mensili. Nel frattempo, a distanza di pochi giorni dalla notifica del decreto di cancellazione, Zopa ha già provveduto a rimborsare 712 mila euro, che rappresentano circa i due terzi delle somme messe a disposizione dalla community e in attesa di essere erogate. Per il saldo residuo ci sarà un ritardo di qualche giorno. Leggi