venerdì 9 luglio 2010

Grossisti multipiazza

Dal Mondo del 2/07/10, pag. 40/1

Comprare dal grossista anziché nel negozio sotto casa significa, in definitiva, pagare meno. Funziona così anche nel mondo degli strumenti finanziari, dove i “grossisti” sono Sabe (Banca Akros) e Market Hub (Banca IMI): due piattaforme - la prima nata nel novembre del 2007, la seconda poco più di un anno fa – che mettendo in competizione diverse sedi di esecuzione (mercati regolamenti, sistemi multilaterali di negoziazione, circuiti Over The Counter) assicurando il miglior prezzo per ogni ordine di borsa, la cosiddetta best execution.

Consideriamo, ad esempio, il titolo obbligazionario emesso da Ge Capital European Funding con scadenza ottobre 2016 e cedola annuale del 4,12% (rating AA+); il 17 giugno scorso, sulla piattaforma Sabe di Banca Akros, il titolo è stato acquistato a 102,27 euro: il miglior prezzo tra quelli disponibili su tutte le “piazze” dove il titolo era scambiato in quel momento, con un vantaggio di circa 12 centesimi rispetto al “peggior prezzo” di mercato. Forse non è molto, dato che, in termini di controvalore, lo “sconto” equivale ad un risparmio di 30,75 euro per il cliente, a fronte di un investimento di 25mila euro.

Ma con tante obbligazioni in portafoglio, il piccolo vantaggio può diventare tutt'altro che marginale e, in ogni caso, resta la domanda: perché pagare di più se si può comprare “in saldo”? “La normativa Mifid obbliga i broker a garantire il principio della best execution”, premette Tullio Grilli, Responsabile Brokerage Mercati Obbligazionari di Banca Akros, “ma la verità è che molti intermediari risolvono la questione identificando un'unica sede di esecuzione, quella ritenuta ex ante mediamente più efficiente per una certa tipologia di titoli. Leggi

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