venerdì 31 dicembre 2010

Il Gestore tifa Europa

Da Milano Finanza del 22/12/10, pag.31

Chi sperava che, dopo il salvataggio dell'Irlanda, le tossine sul fronte del debito sovrano potessero finalmente dissolversi, si è presto dovuto ricredere. La sensazione è che, nei mesi a venire, l'Europa sia destinata a rivivere uno scenario analogo a quello conosciuto nel corso del [...] Leggi

venerdì 24 dicembre 2010

Titoli etici e meno rischiosi

Dal Mondo del 17/12/2010, pag. 44-46

Puntare sulle società che guardano al profitto senza dimenticare la tutela dell'ambiente o la sicurezza dei lavoratori, e si impegnano a garantire trasparenza nella governance aziendale e nella remunerazione dei manager. Con un obiettivo ambizioso: guadagnare di più, correndo meno rischi. É la scommessa della finanza socialmente responsabile, tornata a far parlare di sé grazie al recente lancio dei primi indici sostenibili sul mercato italiano [...] Leggi

sabato 18 dicembre 2010

Sfida Samurai

Da Milano Finanza dell'11/12/10, pag.37

Per la Borsa di Tokyo novembre è stato un mese da incorniciare: sostenuto dal ripiegamento dello yen sul biglietto verde, il Nikkei ha guadagnato quasi il 10% in un solo mese, prima di riposizionarsi sotto i 10.000 punti. Buone notizie sono giunte anche dal fronte macro: nel terzo trimestre, [...] Leggi

sabato 11 dicembre 2010

Rispunta il tasso misto

Da Milano Finanza del 4/12/10, pag.55

Meglio un mutuo a tasso variabile classico o uno che ti permette di ripensarci e passare al fisso, e magari anche di modificarne le condizioni? E quanto costa cambiare idea? Milano Finanza ha messo a confronto le varie categorie di prodotto scoprendo, a sorpresa, la soluzione più flessibile [...] Leggi

La guerra degli spread

Dal Mondo del 3/12/2010, pag. 73-4

É presto per parlare di una ripresa del settore creditizio, ancora convalescente dopo due anni di elettocardiogramma piatto. Ma alcuni dati sembrano indicare che le condizioni del mercato sono in miglioramento. Secondo le rilevazioni dell'Osservatorio Assofin (Associazione del credito al consumo e immobiliare), nei primi 9 mesi del 2010 le erogazioni cumulative di mutui sono cresciute del 14% rispetto allo stesso periodo del 2009. I numeri appena pubblicati da Bankitalia confermano il trend positivo, segnalando un incremento dei volumi pari al 21,8% nel primo semestre dell'anno. [...] Leggi

La certezza del rimborso

Dal Mondo del 3/12/2010, pag.78

Poco più di 390 euro. Questa la cifra che un trentenne non fumatore deve pagare, nell'arco di sette anni (premio di 52,96 euro per sette anni più 20 euro di spese iniziali di emissione polizza) per assicurare un capitale di 100mila euro per 10 anni contro il rischio di premorienza. [...]

Chi cambia passa al fisso

Dal Mondo del 3/12/2010, pag.78

Meno finanziamenti per l'acquisto della prima casa, più operazioni di surroga e mutui di sostituzione: il biennio 2008/2009 ha visto crescere enormemente i “mutui di seconda mano” che, nel secondo semestre dello scorso anno, sono arrivati a rappresentare il 45% dell'erogato secondo l'Osservatorio del broker MutuiOnline. Nel corso del 2010, tuttavia, i mutui di surroga e sostituzione hanno iniziato a perdere progressivamente peso, pur mantenendo una quota significativa dei volumi erogati, prossima al 34% (di cui circa l'80% riconducibile alla portabilità) [...]

Regolamento azzoppato

Dal Mondo del 3/12/2010, pag.76

“Risolvere alla radice il conflitto d’interessi di soggetti che, come le banche e gli altri intermediari finanziari, per proteggere il credito erogato, agiscono nella veste di beneficiari delle coperture assicurative e, nel contempo, assumono il ruolo di intermediari arrivando a percepire rilevanti provvigioni, in media pari al 50% ma, in qualche caso, anche superiori all’80% del premio”. Così l'Isvap, in una nota diramata lo scorso 26 maggio, chiariva uno degli obiettivi prioritari del Regolamento n°35 in materia di obblighi informativi nei prodotti assicurativi. Ma pochi giorni prima della sua entrata in vigore [...] Leggi

venerdì 10 dicembre 2010

Bond emergenti, puntata da 6-8%

Dal Mondo del 26/11/2010, pag. 39

Hanno guadagnando 27 punti percentuali in 12 mesi, doppiando l'indice governativo globale. Su un orizzonte di tre e cinque anni conservano un extra-rendimento del 2% l'anno e, secondo gli esperti, daranno buoni risultati anche nel 2011: sono le obbligazioni dei Paesi emergenti, un'asset class divenuta, negli ultimi mesi, sempre più popolare tra gli investitori, attratti da ciò che le economie sviluppate, schiacciate dai postumi della crisi finanziaria, non sono più in grado di offrire: performance soddisfacenti nel reddito fisso, dinamiche di crescita più solide e conti pubblici in ordine a livello macro. [...] Leggi

venerdì 3 dicembre 2010

Berlino guiderà le Borse europee

Dal Mondo del 19/11/2010

“I principali indicatori economici segnano un peggioramento negli Usa, dove lo scenario resta difficile sul fronte occupazionale. In Europa, lo stato delle finanze pubbliche può raffreddare la crescita e il rafforzamento dell'euro non aiuta. Ma nel Vecchio Continente non mancano le buone notizie e il mercato sembra averle ignorate: ecco perché, secondo noi, le azioni europee rimangono attraenti”. È un messaggio di cauto ottimismo quello che Jeffrey Taylor, head of european equities di Invesco Perpetual [...] Leggi