venerdì 22 aprile 2011

L'Europa ok USA a rischio

Dal Mondo del 22 aprile 2011, N°15 pag. 42-3

Il calo dei senza lavoro è una buona notizia. Ma solo a metà, se il tasso di disoccupazione rimane all'8,8%, come negli Stati Uniti, o, peggio, al 9,5%, come nell'Unione Europea. E il quadro si complica quando anche altri indicatori segnalano brutto tempo in arrivo. Negli Usa, l'indice manifatturiero e dei servizi, come la fiducia dei consumatori, sono in calo e l'edilizia arranca. In Europa, le vendite al dettaglio e i nuovi ordini all'industria in fase di stagnazione e il Vecchio Continente è aggrappato alla speranza che il sentiero di rialzo dei tassi non sia troppo ripido e la Germania continui a galoppare.

Nonostante tutto, però, molti analisti sono convinti che nel 2011 i Paesi sviluppati siano destinati a sovraperformare gli emergenti, ancora sotto torchio a causa delle pressioni inflazionistiche. Ma è meglio scommettere sugli States o sul recupero dell'Europa? [...]

lunedì 18 aprile 2011

Gestori più generosi

Da Milano Finanza del 16 aprile 2011, pag. 33

Forse si tratta di una semplice moda, alimentata dalle case d'investimento con l'obiettivo di riconquistare i molti risparmiatori affezionati alla logica rassicurante della cedola. Certo è che, negli ultimi tempi, i fondi a distribuzione dei proventi hanno conosciuto una vera e propria [...] Leggi

In attesa del bonus

Dal Mondo del 15 aprile 2011, n°14, pag. 41

Temporeggiate, state fermi. Almeno fino alla bonus share di novembre. É il suggerimento che Tommaso Federici, responsabile gestioni di Banca Ifigest dà ai 331 mila risparmiatori che lo scorso 4 novembre, al debutto su Borsa Italiana, hanno acquistato azioni Enel Green Power: “Mantenendo i titoli in portafoglio per 12 mesi, gli azionisti della prima ora otterranno un'azione gratuita ogni 20 possedute, vale la pena approfittarne”, spiega Claudia Introvigne, analista di Banca Leonardo. Anche perché dall'Ipo ai massimi del 5 aprile scorso, quando si è portato ad un soffio dalla soglia dei 2 euro, il titolo della controllata di Enel ha reso 25 punti percentuali. [...] Leggi

martedì 12 aprile 2011

Come orientarsi tra i bond Piigs

Dal Mondo dell'8 aprile 2011, pag. 46-7

Era iniziato nel peggiore dei modi il vertice dei 27 capi di Stato e di governo dell'Unione Europea, tenutosi a Bruxelles il 24 e 25 marzo scorsi: con il Portogallo sull'orlo del precipizio, il premier lusitano, José Socrates, costretto alle dimissioni per la bocciatura del piano di risanamento dei conti pubblici da parte del Parlamento, una doppia sforbiciata sul rating di Lisbona da parte di Fitch e Standard&Poor's, seguita, a stretto giro, da un nuovo downgrade su cinque banche portoghesi e dalla notizia di un ulteriore possibile declassamento sul debito sovrano da parte di S&P.

Risultato: rendimenti sui titoli decennali portoghesi saliti oltre l'8,0%, il livello più alto di sempre e investitori combattuti, ancora una volta, tra la scelta di una puntata ad alto rischio sul debito sovrano dei Piigs e la consapevolezza che, dopo Grecia e Irlanda, anche il Portogallo, probabilmente, si vedrà costretto a cedere, accettando il soccorso di un piano targato UE-Fmi. [...] Leggi

Soldi - puntata del 10 aprile 2011

Ospite di Cosimo Pastore a Soldi, ho parlato di mutui, crisi del debito sovrano, mercati azionari e consulenza indipendente. Qui sotto la prima parte del programma andato in onda domenica scorsa su Odeon TV:


- Guarda la seconda parte
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Per vedere le altre puntate di Soldi a cui ho partecipato
- Puntata del 6 marzo 2011
- Puntata del 5 dicembre 2010
- Puntata del 15 marzo 2009
- Puntata del 18 gennaio 2009

lunedì 4 aprile 2011

Stretti tra due fuochi

Dal Mondo del 1 aprile 2011 - COVER STORY - pag.30-33

Stretti tra due fuochi: da un lato il petrolio, le incognite sugli sviluppi della guerra contro la Libia di Gheddafi, l'ipotesi che un possibile contagio ai Paesi del Golfo possa spingere i prezzi dell'oro nero ancora più in alto, fino a paralizzare la ripresa globale. Dall'altro lato, Fukushima, lo spettro di una seconda Chernobyl tornato a fare paura, la conta drammatica delle vittime e dei danni all'economia nipponica, segnata, come i suoi abitanti, dall'onda nera e inesorabile che ha travolto ogni cosa.

Sullo sfondo, i timori di un crollo generalizzato della propensione al rischio, che finirebbe per penalizzare i mercati azionari, soprattutto quelli emergenti, premiando, di riflesso, i porti considerati tradizionalmente più sicuri: oro, franco svizzero e dollaro. In questo scenario di grande incertezza, senza dimenticare la solidarietà nei confronti dei popoli giapponese e libico, gli investitori si interrogano: quale impatto avranno le due crisi sull'andamento dei mercati? Come posizionarsi su un orizzonte di breve e lungo termine?

Il Mondo lo ha chiesto ad un pool di analisti e gestori, per scoprire che i maggiori rischi e le migliori opportunità sono condensati, in questa fase, sul tema dell'energia. Tra crisi improvvise e mega-trend. [...] Leggi tutto

Il Piacere del bond ibrido

Da Milano Finanza del 2 aprile 2011, pag.32

La crisi del debito sovrano nel Vecchio Continente, ben lungi dall'essere risolta, i dubbi sulla decisione di Trichet di anticipare l'aumento dei tassi al 7 aprile, le Banche Centrali dei Paesi emergenti alle prese con l'inflazione galoppante ed ora, anche i fumi di guerra in Libia, le tensioni [...]Leggi

Tassi in salita, ansia da bond

Dal Mondo del 1 aprile 2011, pag.41

Tassi in aumento, obbligazionisti in allarme. Salvo sorprese, giovedì 7 aprile la Banca Centrale europea (Bce)aumenterà dello 0,25% il costo del denaro, rimasto congelato a quota un per cento negli ultimi 23 mesi. Entro la fine dell'anno, gli analisti attendono un ulteriore rialzo di 50 punti base. Tanto basta per mettere in allerta i detentori di portafogli obbligazionari, già intimoriti dall'aumento delle pressioni inflazionistiche. Quali sono le strategie per guadagnare con il reddito fisso, anche in uno scenario di mercato sfavorevole? Il Mondo lo ha chiesto a Etienne de Marsac, gestore del fondo Saint Honoré Bond Allocation per La Compagnie Financière Edmond de Rothschild, che rassicura: “L'inflazione terrà banco solo nel brevissimo termine [...]" Leggi tutto