martedì 31 maggio 2011

Vietnam, Qatar, Egitto: nuove tigri all'attacco

Dal Mondo del 3 giugno 2011, N°21 pag. 36-8

Oltre i BRIC, verso i “nuovi” emergenti. Dalla Turchia all'Indonesia, dal Messico alla Corea, dal Kuwait alla Nigeria. Mercati di frontiera destinati, nei prossimi decenni, ad affiancare i pesi massimi del blocco emerging (Brasile, India, Russia e Cina) sullo scacchiere dei nuovi leader globali. E a guadagnare spazio, di pari passo, nei portafogli degli investitori. Per una ragione molto semplice: scommettere su questi Paesi significa, a detta degli esperti, cavalcare occasioni di crescita irripetibili, alimentate da fenomeni di accelerazione nello sviluppo dei consumi interni paragonabili solo a quanto sta avvenendo entro i confini del colosso cinese. Ma le nuove frontiere sono disseminate di insidie: tra rischi politici e problemi di liquidità che rendono questi mercati poco accessibili all'investitore retail. [...]

E anche l'India può ancora offrire molto

Dal Mondo del 3 giugno 2011, N°21, pag. 38

Diverse centinaia di ipermercati in Cina. Solo poche decine in India. Da una parte infrastrutture già avanzate. Dall'altra, un Paese affamato di investimenti. “L'India dovrà spendere molto di più, perché parte da un livello di sviluppo più basso”, spiega Teera Chanpongsang, gestore del fondo FF India Focus per Fidelity International. Nel club dei BRIC, l'India è, forse, il Paese più “emergente”, almeno sotto il profilo demografico [...]

Una Cina alla grande

Da Milano Finanza del 28 maggio 2011, pag.35

Continua a fare paura l'inflazione cinese. Secondo la Banca Mondiale, i prezzi al consumo di Pechino cresceranno del 5% nel 2011, contro il 3,3% della stima precedente. Poi, nel 2012, li vedremo scendere al 3,4%, ma il timore è che, nel frattempo, le tensioni legate ai continui rincari sulle [...] Leggi

venerdì 27 maggio 2011

Un ombrello ripara-valute

Dal Mondo del 27 maggio 2011, N°20, pag. 41

Gemelli diversi. Classi di fondi che abbracciano un identico paniere di titoli - azionari, obbligazionari, bilanciati - ma danno risultati differenti. Se si tratta di fondi che investono fuori dall'area euro, la spiegazione è quasi certamente legata al tasso di cambio. Come per il comparto Eurizon Easyfund Equity North America, uno dei tanti disponibili per il risparmiatore italiano nella due versioni, con o senza protezione contro il movimento delle valute: da inizio anno, la classe “coperta” ha reso il 5,52%, 6 punti percentuali in più rispetto alla variante senza copertura, penalizzata, non a caso, da un analogo deprezzamento della divisa americana, nei primi mesi dell'anno, contro l'euro.
Quando l'investitore scommette fuori dall'Eurozona [...]

giovedì 26 maggio 2011

Soldi - puntata del 22 maggio 2011

Ospite di Cosimo Pastore a Soldi, ho parlato di titoli governativi statunitensi, mercati emergenti, fondi con e senza copertura dal rischio cambio e soluzioni d'investimento "a-tipiche", dai catastrophe bond ai fondi specializzati su opere d'arte antica e vini pregiati. Qui sotto la prima parte del programma andato in onda domenica scorsa su Odeon TV:

- Guarda la seconda parte
- Guarda la terza parte
- Guarda la quarta parte
- Guarda la quinta parte

Per vedere le altre puntate di Soldi a cui ho partecipato
- Puntata del 10 aprile 2011
- Puntata del 6 marzo 2011
- Puntata del 5 dicembre 2010
- Puntata del 15 marzo 2009
- Puntata del 18 gennaio 2009

lunedì 16 maggio 2011

Portafogli acqua e legno

Dal Mondo del 13 maggio 2011, N°18, pag. 36-7

Obbligazioni legate alle catastrofi naturali. Fondi specializzati sull'arte antica o sui vini pregiati. Titoli azionari di società attive nel business dell'acqua. Perfino strumenti per scommettere sul maiali e bovini. In fasi di mercato come l'attuale, dominate dall'incertezza, quando troppe variabili mettono in dubbio tutte le previsioni, i risparmiatori possono lasciarsi tentare da tipologie d'investimento “atipiche”. Molte delle quali slegate dall'andamento di azioni e reddito fisso. Ma, non di rado, accessibili solo ai detentori di grandi patrimoni. Ecco, secondo gli esperti interpellati da Il Mondo, quali sono le principali strade da percorrere per guadagnare strano. [...]

venerdì 6 maggio 2011

Non abbondare con certi bond

Dal Mondo del 6 maggio 2011, n° 17 pag. 34-4

Da bene rifugio a sorvegliati speciali. É l'incredibile parabola seguita dai Treasury bond, dopo che Standard&Poor's ha declassato da stabile a negativo l'outlook sul rating del debito sovrano statunitense, condizionando la conferma del giudizio di massima affidabilità, la tripla A, nei prossimi due anni, all'adozione tempestiva di opportune manovre correttive sui conti pubblici, da parte dell'Amministrazione americana. Intanto, l'Europa è percorsa da una nuova ondata di tensione, scatenata, questa volta, da alcune improvvide dichiarazioni del Ministro tedesco delle finanze, Schäuble, con il contributo aggravante di Otto Fricke, portavoce parlamentare di Angela Merkel per il bilancio, secondo cui la Grecia sarebbe destinata a ristrutturare il debito entro la fine dell'estate.

A complicare il quadro, il successo del nazionalismo anti-europeista alle recenti elezioni finlandesi, che rischia di ostacolare il percorso di uscita dalla crisi alla periferia del Vecchio Continente. In questa fase, gli analisti suggeriscono di stare alla larga dai governativi greci, irlandesi e portoghesi. Ma cosa devono fare gli investitori che li hanno già in portafoglio? Meglio abbandonare subito la barca che rischia di affondare o, piuttosto, cercare di mantenere la rotta? E come gestire, invece, un'eventuale esposizione ai Treasury bond? [...]

lunedì 2 maggio 2011

Indipendenti, attenti

Dal Mondo del 29 aprile 2011, N°16, pag. 72-3

Mancano ancora due passaggi alla nascita del nuovo Albo: il decreto di nomina dei membri dell'Organismo di vigilanza e lo stanziamento delle risorse necessarie per renderlo operativo. Poi, dopo un lungo percorso a ostacoli, l'Albo dei consulenti finanziari indipendenti vedrà la luce, dando piena dignità giuridica ad un'attività che diverse centinaia di professionisti e alcune società hanno esercitato, nel corso degli ultimi tre anni, nell'ambito di un sostanziale vuoto normativo; a causa, va detto, dei ritardi ascrivibili al Ministero dell'Economia (Mef). Intanto, però, lo scorso 15 marzo, il MEF ha pubblicato lo schema che disciplina i requisiti patrimoniali e di indipendenza delle società di consulenza finanziaria, srl ed spa. Il documento rimarrà in consultazione fino al 30 aprile, per consentire ai soggetti interessati di presentare eventuali osservazioni. “Ma il quadro giuridico è, ormai, completo”, ricorda Luca Mainò, membro del consiglio direttivo di Nafop. [...]

I conti online seguono la Bce

Dal Mondo del 29 aprile 2011, n°16, pag. 42-3

La prima a reagire è stata Banca Ifis. Poi, in ordine sparso, gli altri istituti online si sono accodati. E hanno aumentato la remunerazione dei conti di deposito. Certo è lontana l'epoca dei conti ad alto rendimento, quando, tra il luglio del 2008 e la primavera del 2009, in piena crisi di liquidità del sistema bancario, si poteva ottenere fino al 4,75% lordo, senza vincoli. Oggi, al netto delle varie promozioni, il deposito “libero” rende al massimo il 2,3%, e chi punta a tassi più competitivi deve “congelare” il conto per almeno 3 mesi, e vincolarlo a 18 mesi per arrivare al 3,5% lordo (vedi tabella). Lo scenario è, però, in rapida evoluzione [...]