lunedì 20 giugno 2011

Effetto referendum a Piazza Affari

Dal Mondo del 17 giugno 2011, n°23, pag. 38-9

L'acqua è un bene comune, non si vende. E il nucleare va fermato. No, l'Italia ha bisogno delle centrali atomiche e affidare i servizi pubblici ai privati significa aumentare gli investimenti e l'efficienza del sistema. Tensioni emotive, ragioni ideologiche, interessi politici e industriali, fanno da sfondo al dibattito sul referendum che si terrà il 12 e 13 giugno. Ma non mancano possibili implicazioni anche sull'andamento dei mercati azionari. Secondo gli esperti, l'esito del voto sui tre quesiti che ruotano attorno ai temi dell'acqua e del nucleare potrebbe condizionare la performance delle utility quotate a Piazza Affari: da Acea ad Iren, da Hera ad Enel Green Power, ecco chi teme il verdetto della partita referendaria. [...]

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