lunedì 26 settembre 2011

L'Abi riprova a fermare l'Isvap

Da Milano Finanza del 24 settembre 2011, pag.89

Isvap ancora sul piede di guerra. E l'Associazione bancaria italiana pronta a negoziare la resa, nella speranza di strappare un compromesso accettabile. Sul tavolo, oggetto del contendere, è il tema delle polizze vita agganciate ai mutui ipotecari distribuite dagli stessi istituti di [...] Leggi

Puntare sul debito di Australia e Canada

Da Milano Finanza del 24 settembre 2011, pag. 32

Non bisogna abbassare la guardia. Perché le due ombre che hanno messo in allerta gli investitori durante l'estate, aggravamento della crisi debitoria in Europa, rallentamento della crescita economica negli Stati Uniti e non solo, si faranno ancora più minacciose. Ma questo non [...] Leggi

Ballo sull'onda della paura

Dal Mondo del 23 settembre 2011, n°34 pag 32-3

Voglia di cavalcare l'onda della paura. Anche quando le Borse vanno in fibrillazione, c'è chi non cede alla tentazione della fuga dai mercati. E prova a resistere sulla groppa dell'Orso, pur con il pericolo di essere disarcionato e travolto, trasformando l'incertezza in una (rischiosa) opportunità di guadagno. "La volatilità è sempre stata percepita come un puro indicatore di rischio", spiega Gabriele Tavazzani, condirettore generale e responsabile marketing di Amundi Sgr. Come? Attraverso fondi d'investimento specializzati. Ma anche etf (exchange traded funds) ed altri "replicanti" che, tuttavia, non sempre sono adatti ad entrare nei portafogli dei risparmiatori. Ecco perché. [...]

Manovra di guerra (commerciale)

Giocare d'anticipo sulla manovra. Per farsi concorrenza. Le modifiche dell'imposta di bollo sui dossier titoli e l'aliquota unica sulle rendite finanziarie sono diventate un inedito campo di battaglia (commerciale) tra istituti di credito.

A fine luglio, ad esempio, Webank ha lanciato una nuova iniziativa, valida fino al 30 settembre: ai clienti che, dopo aver aperto il conto online, trasferiranno titoli e fondi presso la banca, per un controvalore minimo di 10mila euro (entro il 31 dicembre), impegnandosi a mantenerli anche per i prossimi due anni, verrà rimborsato il bollo annuo, fino al 2013. Anche Ing Direct [...]

lunedì 19 settembre 2011

Ripartiamo dall'America

Da Milano Finanza del 17 settembre 2011, pag.47

Tutto è cominciato da qui, dal settore immobiliare americano, molto prima che le tensioni sui debiti sovrani rubassero la scena agli strascichi della crisi finanziaria innescata dal collasso dei mutui subprime. E proprio dagli Stati Uniti, secondo gli addetti ai lavori, un giorno tutto [...] Leggi

Ritorno ai fondamentali

Da Milano Finanza del 17 settembre 2011, pag.30

Tornare ai fondamentali. La crisi dei debiti sovrani spinge alcuni gestori ad analizzare prodotto interno lordo, livelli di debito pubblico e privato, trend demografici e rischi politici prima di scegliere quali titoli governativi mettere in portafoglio. Perché gli indici tradizionali, [...] Leggi

Aspettando gli eurobond

Da il Mondo del 16 settembre 2011, N°33 pag.26-7

Ancora tensione sui Btp. Rendimenti al 5,6% per il decennale. Nuove pressioni della Banca Centrale Europea affinché l'Italia faccia presto, di più e meglio. E, come se non bastasse, l'ombra di un possibile declassamento del rating sul debito dell'Italia da parte dell'agenzia Moody's. In attesa di quegli Eurobond tanto invocati dal Ministro Tremonti - e su cui, in verità, non tutti concordano, soprattutto fuori dall'Italia, per i risparmiatori che vogliono puntare sul reddito fisso, il quesito è lo stesso da mesi: conviene restare sul debito italiano? [...]

La sicurezza più importante è la prima casa

Da il Mondo del 16 settembre 2011, n°33, pag.24

“Forse, per un giovane lavoratore di 25/30 anni, la migliore forma di previdenza è l'acquisto della prima casa...”, premette Giuseppe Romano, direttore dell'ufficio studi di Consultique. Considerando una capacità di risparmio di 5.000 euro l'anno, si potrebbero destinare i 416 euro accantonati ogni mese all'accensione di un finanziamento ipotecario: ad esempio, per un mutuo a tasso variabile di 120mila euro a 40 anni, la rata mensile è di 417 euro, alle migliori condizioni di mercato; se, invece, non si dispone della quota di anticipo (minimo il 20% del prezzo d'acquisto) o la casa costa troppo, meglio mettere da parte tutti i risparmi, in vista di un prossimo investimento immobiliare. Ipotizzando, invece, un lavoratore 35 o 45enne, con casa di proprietà [...]

lunedì 12 settembre 2011

Salvadanaio - puntata del 7 settembre 2011

Ospite di Debora Rosciani a Salvadanaio, ho parlato di conti di deposito, rendimenti e nuova aliquota fiscale. Clicca qui per ascoltare la trasmissione andata in onda il 7 settembre su Radio24.

lunedì 5 settembre 2011

Giro del mondo alla sportello

Dal Mondo del 2 settembre 2011, N°31, pag. 30-31

Banche emergenti al sorpasso. Tra 12 anni, la Cina diventerà il primo mercato del credito a livello mondiale, davanti agli Stati Uniti. Nel 2036, in anticipo di 10 anni rispetto alle ipotesi pre-crisi finanziaria, le attività bancarie delle sette maggiori economie dei Paesi emergenti avranno superato, in valore assoluto, quelle del G7. E per gli analisti di PricewaterhouseCoopers (PwC), colosso mondiale dei servizi di consulenza alle imprese, il vantaggio delle banche emerging è destinato a consolidarsi, dato che i motori girano a velocità diverse.

Secondo il rapporto “Banking in 2050” pubblicato da PwC a giugno, gli istituti di credito cinesi, brasiliani, indiani e russi, vedranno crescere i rispettivi asset, in media, del 7% l'anno, per i prossimi 4 decenni, mentre Usa, Canada, Regno Unito e Giappone marceranno a basso regime: più 2%. Intanto, però, se in Europa gli istituti di credito scricchiolano sotto il peso dei crolli di borsa, che hanno punito anche gli istituti italiani, quelli emergenti devono fare i conti con il timore di un'esplosione delle insolvenze, innescata dal recente boom dei prestiti. Con quali potenziali effetti sui titoli finanziari? [...]