lunedì 5 settembre 2011

Giro del mondo alla sportello

Dal Mondo del 2 settembre 2011, N°31, pag. 30-31

Banche emergenti al sorpasso. Tra 12 anni, la Cina diventerà il primo mercato del credito a livello mondiale, davanti agli Stati Uniti. Nel 2036, in anticipo di 10 anni rispetto alle ipotesi pre-crisi finanziaria, le attività bancarie delle sette maggiori economie dei Paesi emergenti avranno superato, in valore assoluto, quelle del G7. E per gli analisti di PricewaterhouseCoopers (PwC), colosso mondiale dei servizi di consulenza alle imprese, il vantaggio delle banche emerging è destinato a consolidarsi, dato che i motori girano a velocità diverse.

Secondo il rapporto “Banking in 2050” pubblicato da PwC a giugno, gli istituti di credito cinesi, brasiliani, indiani e russi, vedranno crescere i rispettivi asset, in media, del 7% l'anno, per i prossimi 4 decenni, mentre Usa, Canada, Regno Unito e Giappone marceranno a basso regime: più 2%. Intanto, però, se in Europa gli istituti di credito scricchiolano sotto il peso dei crolli di borsa, che hanno punito anche gli istituti italiani, quelli emergenti devono fare i conti con il timore di un'esplosione delle insolvenze, innescata dal recente boom dei prestiti. Con quali potenziali effetti sui titoli finanziari? [...]

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