lunedì 7 marzo 2011

La rincorsa della Cina

Da Milano Finanza del 5 marzo 2011, pag.29

Economia in crescita del 7% l'anno fino al 2015 e inflazione sotto controllo. Dei due pilastri su cui poggia il nuovo piano quinquennale delineato dal premier cinese Wen Jibao, uno appare ancora traballante: i prezzi dei generi alimentari e la bolla nel real estate restano, infatti, le [...] Leggi

Nuovi orizzonti dopo la rivolta

Dal Mondo del 4 marzo 2011, pag. 40-1

In Libia è, ormai, guerra civile. E chi si illudeva che, con la caduta di Mubarak, almeno in Egitto potesse tornare la calma, si è dovuto ricredere. Piazza Tahrir, l'epicentro del terremoto di popolo che ha portato alla destituzione del raìs, è stata sgomberata dalle tende dei manifestanti, ma per diversi giorni il Paese è rimasto paralizzato da un'ondata di scioperi e agitazioni. Domenica scorsa, siti archeologici e banche hanno riaperto i battenti e a breve, dopo tre settimane di stop, potrebbe essere la volta della Borsa Valori. Ma per la maggiore piazza finanziaria del Nord Africa - la sola, nella regione, ad avere un peso consistente in termini di capitalizzazione di mercato, seguita, a distanza, dal Marocco - il ritorno alla piena normalità resta condizionato all'esito della delicata fase di transizione affidata ai militari [...] Leggi tutto

Crisi emergenti, si salva l'Est

Dal Mondo del 4 marzo 2011, pag. 35

Nel 2011 i Paesi sviluppati sono destinati a battere gli emergenti. Parola di James Smith, Head of Global Funds per Ignis Asset Management. "Noi lo diciamo da un po' di tempo e non abbiamo cambiato idea", rivendica. "A dispetto delle politiche monetarie espansive adottate dal mondo sviluppato, come il Quantitative Easing II, il secondo maxi-piano di stimoli varato a novembre dalla Federal Reserve per 600 miliardi di dollari, l'enorme quantità di denaro immessa nel mercato continua a gravitare nell'orbita degli operatori finanziari, anziché penetrare nell'economia reale sotto forma di prestiti a famiglie e imprese [...] Leggi tutto