venerdì 22 luglio 2011

Colpo a Borsa e Btp, spinta ai conti online

Dal Mondo del 22 luglio 2011, pag.30-1

Avanzano le banche online e i conti di deposito ad alto rendimento. Retrocedono la borsa e i Titoli di Stato, proprio mentre la bufera della crisi debitoria si abbatte sull'Italia, rischiando di incrinare la fiducia degli investitori nostrani, finora incondizionata, per la tenuta dei Btp. Escono sconfitti, in definitiva, i risparmiatori: schiacciati da un carico fiscale divenuto abnorme soprattutto per chi dispone di somme modeste, finiti nella tagliola della manovra finanziaria al posto di intermediari ed investitori istituzionali, dopo la levata di scudi degli operatori contro l'ipotesi, poi accantonata, d'introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie.

Secondo gli esperti, l'aumento del bollo sul dossier titoli (entrato in vigore con la pubblicazione del decreto legge in Gazzetta Ufficiale lo scorso 6 luglio) e il progetto di armonizzare al 20% le aliquote sulle rendite finanziarie (affidato, invece, ad una legge delega dai contenuti ancora, per molti versi, fumosi) potrebbero influenzare radicalmente le scelte d'investimento dei risparmiatori italiani, dai bot people ai clienti del risparmio gestito. Ecco come cambia lo scenario, dopo la riforma fiscale. [...]