lunedì 10 ottobre 2011

Fuori dal coma con il Twist?

Dal Mondo del 7 ottobre 2011, n°36, pag 36-7

Quasi in coma: il paziente è cosciente e sveglio, ma non può muoversi a causa della completa paralisi di tutti i muscoli del corpo. Lo stato dell'economia americana, in questa fase, ricorda la sindrome locked-in, con la disoccupazione inchiodata al 9,1%, stime sull'andamento del pil in continua revisione al ribasso e fiducia dei consumatori in caduta libera.“I vincoli sul piano fiscale avranno un impatto negativo sulla crescita e rischiano di aggravare lo scenario”, avverte Grant Bughman, gestore del fondo UBS Equity Sicav Usa Growth.

Intanto, i mercati hanno accolto l'operazione Twist, annunciata lo scorso 21 settembre da Bernanke, presidente della Federal Reserve, con un verdetto senza appello: bocciata. Le borse hanno reagito male, rendendo avvilente il confronto con quanto accaduto un anno fa. Quando il lancio del secondo programma di easing quantitativo (allentamento monetario) innescò un vero e proprio rally di azioni e materie prime. “Oggi, gli unici fattori in grado di impattare sulla propensione al rischio sono un miglioramento del quadro economico globale e una prospettiva credibile di risoluzione del rischio sistemico in Euro-zona”, chiosa Christophe Bernard, Head of Investment Strategy e Managing Director di Union Bancaire Privée. [...]