venerdì 23 dicembre 2011

Opzioni esotiche

Dal Mondo del 16 dicembre 2011, n°47, pag 45

l'Europa non è ancora fuori pericolo e gli esperti non escludono né l'ipotesi di nuove ondate di tensione sui debiti sovrani dei Paesi periferici, né quella di un aumento dei rendimenti su alcuni "porti" sicuri, Bund tedeschi in primis. Del resto, per le economie sviluppate, il rapporto debito-Pil rimane su livelli di allerta, in media attorno al 103% e pare destinato ad appesantirsi ulteriormente, secondo stime del Fondo Monetario Internazionale, fino a quota 108% nel prossimo triennio. Meglio diversificare, dicono gli esperti. Magari guardando al debito dei Paesi emergenti che vale, complessivamente, solo il 36% dei rispettivi Pil, con un trend in discesa e dinamiche di espansione economia ben diverse. “Ma attenzione”, avverte Luca Vercelli, gestore obbligazionario di Anima Sgr: “I bond emergenti in valute locali sono esposti alla forte oscillazione dei cambi”. Soprattutto in fasi di notevole incertezza e fughe improvvise da tutte le asset class considerate più rischiose, a cominciare da quelle esotiche. [...]