venerdì 9 marzo 2012

All'est lo sguardo è rivolto verso Turchia e Russia

Dal Mondo del 2 marzo 2012, n°9, pag 30-31

Bocciata l'Ungheria. Nel mirino della Commissione Europea per la svolta antidemocratica del premier Viktor Orban. Disertata dagli investitori per un debito pubblico “da Paese sviluppato”, pari all'82,6% del Pil; molto più gravoso rispetto ai vicini dell'Europa Orientale. “E si tratta di un Paese particolarmente vulnerabile agli effetti della crisi europea, perché molto dipendente dai flussi commerciali”, spiega Teresa Gioffreda, gestore obbligazionario di BNP Paribas I.P., dichiarando un giudizio non particolarmente favorevole, in generale, su tutta l'Europa Emergente [...]

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