venerdì 18 maggio 2012

Usa in stand-by ma Wall Street è pronta a volare

Dal Mondo dell'11 aprile 2012, n° 19, pag 44-5

Brutto il dato sui nuovi occupati in America. Deludente, ad aprile, l'indice dei servizi. Così come il Pil del primo trimestre, in espansione del 2,2% contro il 3% di fine 2011 e comunque meno delle attese. Nel paniere di notizie macroeconomiche appena giunto dagli Stati Uniti, solo l'indice ISM manifatturiero ha sorpreso i mercati positivamente. La borsa americana, affaticata da un lungo sprint, capace di spingere l'S&P500 a quota 1419, solo 9,3 punti percentuali sotto i massimi dell'ottobre 2007, sembra ora vivere una fase interlocutoria. Così, mentre l'Europa, impantanata nella crisi debitoria, sperimenta nuovi equilibri dopo le elezioni in Francia e Grecia, gli investitori cercano lumi per capire se la piazza americana offra prospettive più incoraggianti. Partendo da due interrogativi. Il primo riguarda la sostenibilità della crescita a stelle e strisce, che gli esperti collocano nella forbice tra il 2 e il 2,5% per il 2012 e la prima metà del 2013. Troppo fiacca per consentire un sostanziale assorbimento della disoccupazione, ancora sopra l'8%. Necessario, a sua volta, per ridare fiato ad un Paese che vive di consumi interni per il 70% del Pil. [...]

Nessun commento:

Posta un commento