venerdì 12 ottobre 2012

Fiducia in ripresa solo dopo il voto

Dal Mondo del 5 ottobre 2012, n°38, pag. 36

“Chi vincerà le presidenziali americane? Tutto sommato, non importa. Agli investitori interessa di più l’evoluzione della crisi in Europa”. Come molti, Tom Perkins, co-Portfolio Manager del fondo US Strategic Value per l’omonima società di gestione, Perkins I.M. (controllata da Janus Capital Group) crede che la borsa americana accoglierebbe l’elezione di Mitt Romney con più entusiasmo. “Ma la fine della campagna elettorale gioverà, in ogni caso, ai corsi azionari, a prescindere dall’esito della competizione. Con le elezioni alle spalle, infatti, verrà meno un forte elemento d’incertezza. Mi aspetto un recupero della fiducia”.

Domanda. La partita decisiva si giocherà, però, da lì a fine anno, nella battaglia fiscale, sull’orlo del precipizio…
Risposta. Il Fiscal Cliff è il problema chiave. Nonostante sia una questione nota, non è ancora stata prezzata dai mercati. [...]

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