venerdì 2 novembre 2012

Mani sui Dim Sum

Dal Mondo del 26 ottobre 2012, n°41, pag. 41

Quando a settembre la Cina ha iniziato a pagare le forniture petrolifere in renminbi, anziché in dollari americani (seguita poi dall'India), si è capito che il futuro ordine valutario mondiale, fondato su una progressiva perdita di centralità del biglietto verde a favore dello yuan, è più vicino di quanto si potesse pensare. Gli investitori devono iniziare a tenerne conto, valutando il posizionamento su una divisa che, secondo gli esperti, è destinata ad un inevitabile apprezzamento contro le valute delle maggiori economie sviluppate. “Il mercato delle obbligazioni in renminbi si sta rapidamente ampliando e questa tendenza è destinata a prosegui­re”, spiega Gregor Carle, Direttore Investimenti Obbligazionari in Asia di Fidelity Worldwide Investment. In soli tre anni, da quando è iniziato ad aprirsi il mercato dei Dim Sum Bond, obbligazioni emesse a Hong Kong e denominate in RMB Off Shore, liberamente accessibile a società e investitori istituzionali, sono state lanciate emissioni per un valore superiore a 350 miliardi di RMB, l’equivalente di circa 55 miliardi di dollari americani. [...]

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