sabato 14 gennaio 2012

Borse con il fiato sospeso

Da Milano Finanza del 14 gennaio 2012, n°10, pag 33

Nessuna catastrofe, ma neppure troppe ragioni per essere ottimisti. Quello descritto da Jean-Charles Mériaux, direttore generale e responsabile degli investimenti di Dnca finance, per indicare le prospettive dell'Europa nei prossimi mesi, è un quadro orfano di toni lugubri o, al contrario, sgargianti, dove contano soprattutto le sfumature. [...] Leggi

Niente scudo, siamo clienti

Dal Mondo del 6 gennaio 2012, n°1, pag.39 - con Fabio Sottocornola

Sotto l'albero c'era un doppio regalo di Natale. Me le banche italiane non l'hanno condiviso con i clienti. Che restano così semplici spettatori della colossale e inedita operazione di finanziamento messa in piedi dalla Banca Centrale Europea. Lo scorso 20 dicembre Mario Draghi ha prestato 489,2 miliardi di euro a un centinaio di istituti del Vecchio Continente a un tasso di interesse dell’1%. Di tutti questi soldi, 116 miliardi sono finiti nelle casse di almeno 14 banche italiane. Non solo. A vantaggio delle loro emissioni obbligazionarie, il governo di Mario Monti aveva esteso la garanzia del Ministero del Tesoro.

Ecco il secondo regalo: come stabilisce il decreto cosiddetto salva-Italia, la tutela può essere concessa alle obbligazioni bancarie di nuova emissione in euro, esclusi titoli strutturati e subordinati, con scadenza da tre mesi a cinque anni. Oppure fino a sette anni nel caso dei covered emessi dall’1 gennaio. Secondo la norma, «le banche devono svolgere attività in modo da non abusare del sostegno ricevuto e conseguire indebiti vantaggi, in particolare nelle comunicazioni commerciali al pubblico». Forse ciò contribuisce a spiegare perché gli istituti interpellati da il Mondo siano restii a pronunciarsi. [...]