venerdì 20 aprile 2012

Lontani dalla Lega (almeno per i soldi)

Dal Mondo del 13 aprile 2012, n°15, pag 32-3

Il cuore è sempre rimasto saldamente sopra la linea del Po. Anche nei momenti di massimo sconforto, come dopo le dimissioni di Umberto Bossi da segretario del partito. In fatto di denari, però, i vertici della Lega hanno dato prova di essere più propensi al compromesso. Attratti da Paesi che stanno molto più a sud, come la Tanzania, Cipro o Malta. Vuoi nella gestione dei rimborsi elettorali, come raccontano le indagini su Franceso Belsito, ex segretario amministrativo del Carroccio, accusato di truffa ai danni dello Stato, riciclaggio e appropriazione indebita. Vuoi in materia di investimenti privati, si veda il caso dell'ex Guardasigilli, Roberto Castelli. Ma che cosa offrono questi Paesi all'investitore retail? Rappresentano davvero un'opportunità o sono da tenere alla larga dal portafoglio? Secondo quando raccontano gli esperti interpellati dal Mondo, vale piuttosto la seconda ipotesi. Partiamo da Cipro. Il Paese è, in assoluto, il più esposto in Europa alle sorti della Grecia: che, nonostante il buon esito del piano di ristrutturazione volontaria del debito, resta nell'occhio del ciclone [...]