mercoledì 25 aprile 2012

La guerra agli sprechi tra telefonini, computer e tv

Dal Mondo - Le guide al risparmio del 19 aprile 2012, n°2, pag. 30-33

Pigri si nasce, risparmiatori si diventa. Per necessità. Ma è possibile risparmiare sulle bollette? La risposta è sì. Considerando solo il costo della telefonia fissa, la connessione ad internet e le ricariche del cellulare, si possono spendere quasi 800 euro in meno l'anno. Come? Cambiando operatore. Ed è qui che subentra, in genere, la pigrizia: alimentata dalla pretestuosa convinzione che le tariffe siano tutte uguali e, comunque, per avere uno “sconto”, si debbano trascorre ore sfogliando contratti disseminati di insidiose clausole vessatorie. La verità è che trovare un contratto più vantaggioso oggi è facile. Grazie ai comparatori online. [...]

Prova di resistenza al caro luce e gas

Dal Mondo - Le guide al risparmio del 19 aprile 2012, n°2, pag. 34-35

Monoraria, bioraria o multioraria. A prezzo bloccato, indicizzata o tutto compreso. Se solo due famiglie su dieci hanno effettuato il passaggio al mercato libero dell'energia, è soprattutto per la paura di perdersi nella giungla delle tariffe. Vale la pena ricordare che dal 1 luglio2010, a tutti coloro che non hanno scelto un fornitore di energia elettrica e gas sul mercato libero, viene applicata automaticamente una tariffa bioraria “a maggior tutela”, fissata dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas e aggiornata ogni tre mesi in base all'andamento dei prezzi all'ingrosso dell'energia elettrica e dei combustibili. È per questo che 8 famiglie su 10, il primo aprile scorso, hanno subito un aumento delle bollette di luce e gas rispettivamente del 5,8 e 1,8%, con un aggravio complessivo di circa 50 euro l'anno per una faglia tipo. A maggio, poi, scatterà un ulteriore rincaro dell'energia elettrica, pari al 4%: la quota relativa all'incentivazione diretta alle fonti rinnovabili che l'Autorità ha deciso di sospendere per un mese. Prima di spiegare nel dettaglio qual è la differenza tra i vari piani tariffari, occorre sottolineare due punti fondamentali. Primo: “Oggi è sempre possibile trovare sul mercato libero tariffe più competitive rispetto al regime di maggior tutela” [...]