venerdì 6 luglio 2012

Il Nasdaq guarda oltre Facebook

Dal Mondo del 29 giugno 2012, n°26, mag. 33

Sarebbe dovuta essere l'Ipo del secolo. Schiere di analisti celebravano la super-matricola tecnologica come una scommessa vinta in partenza, o quasi. Invece, si è rivelato un mezzo flop. A cinque settimane dal suo debutto al Nasdaq, Facebook perde il 13% sul prezzo di quotazione, fissato a 38 dollari e sceso quasi subito, precipitosamente, a 25,8 (-32%), prima di recuperare terreno. Tutta colpa, dicono ora altri analisti, di una valutazione iniziale troppo generosa, favorita dall'eccesso di euforia che ha preluso allo sbarco della creatura di Mark Zuckerberg a Wall Street. Ma sul successo borsistico del re dei social network pesano anche alcune incognite: una possibile saturazione degli utenti nei Paesi sviluppati; in secondo luogo, le difficoltà di mantenere il passo del 2011, come mostra, del resto, il rallentamento del fatturato nel primo trimestre dell'anno. Infine, la sfida di un modello di business ancora acerbo, che trae la propria linfa vitale dalla pubblicità ma non ha ancora svelato come si monetizza un patrimonio da 901 milioni di utenti. [...]