venerdì 27 luglio 2012

Cina più cheap di SanPaolo, attenti ai materiali brasiliani

Dal Mondo del 20 luglio 2012, n°29 pag. 39

Due tagli dei tassi in un solo mese. L'ultimo dei quali, il 5 luglio scorso, ha spiazzato i mercati. Alimentando il sospetto che l'atterraggio dell'economia cinese possa essere più duro del previsto. Dopo i tre interventi sui coefficienti obbligatori di riserva del sistema bancario, avviati a novembre 2011, l'azione della Banca Popolare Cinese si sta facendo più incisiva. “Fino ad oggi, però, buona parte delle misure adottate in campo monetario dalla Cina, non sono state di natura strettamente espansiva, bensì, di ammorbidimento delle politiche restrittive adottate in precedenza”, spiega Luke Richdale, gestore del Team Emerging Market Equities di J.P. Morgan AM, convinto che le autorità di Pechino cercheranno di evitare un approccio troppo aggressivo, come, invece, fecero nel 2009. Per il timore di dare ossigeno ad una nuova spirale inflattiva. [...]