venerdì 10 agosto 2012

Il Tesoro fa spending review con i titoli inflation linked

Dal Mondo del 3 agosto 2012, n°31, pag 38

Ma quale spending review. C'è un modo più semplice (e indolore) per aggiustare i conti pubblici: riacquistare il debito a prezzi stracciati. É quanto ha fatto il Ministero dell'Economia e delle Finanze, lo scorso 25 luglio, quando, attraverso un'operazione di concambio, ha offerto in emissione 1.156,5 milioni in BTP 1 maggio 2017, con cedola 4,75%, riacquistando 4 Btpi indicizzati all'inflazione europea con scadenza tra il settembre 2017 e il 2035, per un valore nominale di 1.325,58 milioni (corrispondente ad un importo rivalutato di 1.525,29 milioni). "La transazione, oltre a venire incontro alle esigenze degli investitori istituzionali del segmento inflazione e a contribuire al miglioramento del mercato secondario dei BTPi, ha prodotto una riduzione dello stock del debito di quasi 370 milioni di euro", ha spiegato il Tesoro. Un'azione efficace, dunque, sebbene sostenuta da una domanda non particolarmente elevata da parte degli specialisti in titoli di Stato: operatori stituzionali che svolgono funzione di market maker, cui la proposta di concambio era rivolta in via esclusiva. Se la scelta dei tecnici del Mef per l'operazione di riscatto del debito è ricaduta sulle emissioni indicizzate all'inflazione europea possono esserci due ragioni. [...]