martedì 12 marzo 2013

Tiene il private banking, ma la crescita è al palo

Da il Messaggero del 5 marzo 2013, pag. 22

Le private bank italiane hanno retto alla crisi dei mercati meglio del risparmio gestito. Ma i numeri dell'Aipb, l'associazione di categoria, raccontano una situazione di stallo, che nel corso degli ultimi due anni ha visto crescere la raccolta netta di uno sparuto zero virgola. Come se non bastasse, dal 1 gennaio del 2013, le gestioni patrimoniali, fiore all'occhiello delle strutture bancarie dedicate ai clienti con portafogli da 500 mila euro in su, subiranno un rincaro del 21% su commissioni di gestione e performance (un punto percentuale in più, da luglio 2013). Colpa di una sentenza della Corte di giustizia europea, recepita dalla Legge di Stabilità, che esclude le gestioni individuali di portafoglio dal recinto della direttiva Ue in materia di esenzione Iva. I costi ricadranno inevitabilmente sui clienti, aumentando l’appetibilità dei fondi comuni, rimasti esenti.[...]

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