venerdì 5 aprile 2013

Pericolo yen, meglio il peso

Dal Mondo del 29 marzo 2013, n°13, pag. 34-5

“Farò tutto quello che posso per raggiungere l’obiettivo”. L’espressione utilizzata di Haruhiko Kuroda, fresco di nomina a governatore della Banca del Giappone, ricorda il celebre “whatever it takes” di Mario Draghi. Questa volta la missione non è salvare l’euro, ma potrebbe essere ancora più delicata: spingere l’economia del Sol Levante fuori dalla deflazione. Intanto, da quando Shinzo Abe, divenuto premier (e ancora prima, dalle file dell'opposizione), ha giurato guerra al calo dei prezzi, lo yen ha perso molto terreno: oltre un quinto del suo valore contro euro e dollaro americano, in soli 6 mesi. Riuscirà l’asse Kuroda-Abe a vincere la partita? “È come se l’ultima squadra in classifica dichiarasse di vincere il campionato e la Champions League. Voi gli credereste?”. David Bloom, global head foreign exchange strategy di Hsbc è alquanto scettico. “Sarebbero necessarie misure eccezionalmente radicali, con il rischio che la situazione vada fuori controllo. Per il momento, il mercato sembra concedere ai policy maker giapponesi il beneficio del dubbio circa una eventuale possibilità di successo. Ma se, con il passare dei mesi, non dovessero arrivare conferme dall’andamento dei prezzi, lo yen invertirebbe il trend”. [...]

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