mercoledì 29 maggio 2013

Passaporto Ue per gli hedge

Da CorrierEconomia del 27 maggio 2013, pag.28-9

Inizia il countdown per i gestori di fondi alternativi. Il prossimo 22 luglio scade il termine per il recepimento nei Paesi dell'Unione Europea della direttiva sugli Alternative Investment fund manager (AIFMD), destinata a regolamentare l'attività di gestione dei prodotti che non rientrano nell'ambito di applicazione della Ucits IV: in particolare, fondi hedge e fondi immobiliari, sia chiusi che aperti, con o senza leva finanziaria. Le novità sono numerose e rispondono all'obiettivo comune di rendere più trasparente un segmento dell'industria del risparmio fino ad oggi sostanzialmente privo di regole: «Si va dall'obbligo di separazione dell'attività di risk management dalla gestione del portafoglio; alla semplificazione delle procedure in fase autorizzativa e di commercializzazione dei fondi, grazie al passaporto europeo, che consentirà di vendere fondi alternativi presso investitori professionali, all'interno dell'Ue, sulla base di regole uniformi; fino al principio di responsabilità a carico della banca depositaria, in caso di perdita degli asset in custodia. Sono soltanto alcune delle nuove regole che saranno introdotte tra meno di 60 giorni», sintetizza Jeanne Duvoux, amministratore delegato di Société Générale Securities Services, la costola italiana del gruppo francese specializzata nei servizi di banca depositaria, custodia e regolamento. Pur essendo i beneficiari ultimi di questo nuovo pacchetto di norme, i risparmiatori potrebbero vedersi costretti a pagare i costi dell'adeguamento normativo da parte delle società di gestione del risparmio.«Gli investimenti iniziali potrebbero essere significativi per le singole sgr [...] Leggi tutto

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