martedì 14 maggio 2013

Ricchezze - Novecento miliardi in bilico fra tradizione e novità

Da CorrierEcononomia del 13 maggio 2013, pag.33

Nemmeno i possessori di grandi fortune sono al riparo dalla crisi. Secondo un'indagine di Aipb, l'associazione italiana private banking, anche le famiglie con patrimoni superiori ai 500 mila euro stanno facendo i conti con una diminuzione della propria capacità di risparmio.Nel 2012, il patrimonio complessivo di questi 606 mila nuclei familiari è cresciuto del 2,3% a 898 miliardi di euro, ma l'aumento è imputabile esclusivamente alla buona performance dei mercati finanziari, mentre la raccolta è leggermente negativa, -0,2%. In controtendenza, le strutture di private banking italiane ? che gestiscono circa la metà del patrimonio potenzialmente interessato ? che hanno invece catturato flussi netti positivi, segnando un aumento marginale dello 0,5%: non irrilevante in una fase che vede molti piccoli e medi imprenditori, assai ben rappresentati tra i clienti private, costretti ad attingere al patrimonio familiare per prestare soccorso alla propria attività d'impresa.

Effetto. Alla raccolta netta positiva il segmento private aggiunge un effetto mercato doppio, +4,9%, rispetto a quello conseguito in media, nel 2012, dalle famiglie che dispongono di patrimoni superiori a mezzo milione di euro. Del resto, in passato, fasi di mercato negative avevano penalizzato maggiormente i portafogli private rispetto all'universo indifferenziato degli High net worth individual (Hnwi, come vengono chiamati i risparmiatori di fascia alta).«Le strutture di private banking si confrontano con [...] Leggi tutto

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