giovedì 26 settembre 2013

Quei Mondi bond spada di Damocle

Dal Mondo del 20 settembre 2013, n° 36, pag. 35

Tra tutte, la situazione di Mps appare la più intricata. Il piano di ristrutturazione concordato con la Commissione Europea per ottenere il via libera definitivo ai “Monti Bond” prevede, oltre a nuovi tagli del personale e alla riduzione graduale dei Btp in portafoglio, un aumento di capitale monstre da 2,5 miliardi di euro. Difficile da attuare entro la scadenza di 12 mesi, imposta da Bruxelles. Non a caso Piazza Salimbeni è uno dei titoli più penalizzati in Borsa negli ultimi 12 mesi. Nonostante mostri dinamiche di sofferenze e incagli in rallentamento su base trimestrale e rapporti di copertura dei crediti problematici in linea con le migliori prassi a livello domestico. “Mps resterà in perdita per parecchio tempo, finché non restituirà buona parte dei Monti-bond, sui quali [...]

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