lunedì 28 ottobre 2013

Protezione cercasi

Da CorrierEconomia del 21 ottobre, pag. 30

Anche i Paperoni cercano protezione. La componente assicurativa rappresenta infatti circa un quinto degli asset detenuti dalle famiglie private italiane, pari al 19,3%. Secondo un'analisi condotta dall'Aipb in collaborazione con Prometeia, tuttavia, le fasce patrimoniali medio alte, comprese tra 500 mila e 5 milioni di euro, sono più sensibili al tema della protezione assicurativa: dedicano infatti il 22% del proprio portafoglio a strumenti di private insurance, contro l'11-12% dei clienti di fascia superiore (oltre 5 milioni), che prediligono soluzioni più complesse, come le gestioni patrimoniali. Anche nel private banking sopravvive comunque un ampio fenomeno di sotto-assicurazione. Basti pensare che su 100 famiglie private, 17 dichiarano di essere completamente prive di qualsiasi protezione e un terzo ha deciso di tutelarsi contro uno solo dei molteplici fattori di rischio cui è esposto: salute, danni al patrimonio, responsabilità civile. Persino tra coloro che dichiarano di aver sottoscritto almeno una copertura assicurativa, esiste un ampio divario tra la percezione dei rischi non finanziari e l'adozione di adeguate forme di tutela. Il caso più evidente è quello del rischio salute: 72 intervistati su 100 dichiarano di esserne esposti, ma solo poco più della metà, 53, provvedono a proteggersi. Un discorso analogo vale anche per il rischio di subire danni ai beni e al patrimonio, la premorienza, rischi professionali di non autosufficienza e di perdita d'impiego.Chi rinuncia ad assicurasi non lo fa, molto spesso, perché ritiene di essere in grado di far fronte con i propri mezzi ad ogni eventualità ma piuttosto, [...] Leggi tutto

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