lunedì 18 novembre 2013

Alla fiera arrivano anche i minibond per retail

Dal Mondo dell'8 novembre 2013m n° 44, pag. 42-3

Benvenuti alla fiera dei mini-bond. Il mercato sta per sbocciare, sebbene con un certo ritardo rispetto alle attese. Basti pensare che il segmento dedicato di Borsa Italiana, l’Extramot pro, oggi ospita solo 22 titoli di 13 emittenti, per un totale di 1,7 miliardi di euro. Un sesto dei 10-12 miliardi stimati dal ministero dello Sviluppo economico alla vigilia del decreto Sviluppo del giugno 2012 che li ha introdotti (vedi box). Ma la storia dello strumento studiato dal governo Monti per aprire le pmi a una fonte di finanziamento alternativa al prestito bancario sembra prossima a una svolta. Anche grazie al lancio di nuovi fondi d’investimento specializzati. Destinati a rimuovere uno dei principali ostacoli cui si deve la mancata fioritura di queste emissioni: l’assenza di un ponte tra le imprese attratte dalla carta dei minibond per liberarsi dal giogo del credito (ancora congelato come dimostrano i dati di Bankitalia sui prestiti alle aziende, -5,4% tra giungo e agosto 2013) e gli investitori a caccia di inedite opportunità d’investimento nel reddito fisso. Entro novembre infatti si chiuderà la fase di sottoscrizione per i primi due fondi specializzati, proposti dalla banca privata Prader Bank, in collaborazione con PensPlan invest sgr e da Muzinich&com, che dichiara adesioni per 150 milioni di euro già raccolte. A gennaio saranno pronti a investire la Monte Paschi di Siena (con Finint investmens sgr), Duemme Sgr (Banca Esperia) e Riello investimenti. Da pochi giorni si possono acquistare quote del fondo Bond Italia pmi di Bnp paribas ip sgr, che a Parigi già opera con un team specializzato sul debiti privati di società non quotate. Entro fine mese saranno presentati i dettagli dell'iniziativa di Pioneer appena annunciata da Roberto Nicastro, dg della capogruppo Unicredit. E anche Intesa Sanpaolo, Cariparma, la Popolare di Vincenza e il Banco Popolare insieme ad altri operatori, come Anthilia Capital Partners, Tenax Partners, Anthares private equity e i fondi mezzanini AF Mezzanine e Mezzanove Capital, stanno lavorando ad iniziative ad hoc sul tema dei mini-bond. Il primo trimestre del 2014 sarà la volta di VerCapital, che dichiara un obiettivo di raccolta attorno ai 100 milioni. Ma di cosa si tratta esattamente? Quanto si può guadagnare investendo sui minibond e attraverso quali strumenti? La premessa d'obbligo [...]

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