venerdì 22 novembre 2013

Bond a catinelle

Dal Mondo del 15 novembre 2013, n°44, pag. 8-9                 - COVERSTORY -

Le sottoscrizioni a catinelle sull'asta record del quinto Btp Italia sono il segno che la voglia di bond è ancora molto viva tra i risparmiatori. Eppure, tra indugi della Federal Reserve sulla riduzione dello stimolo monetario, continua emorragia di flussi dal debito emergente, cambio euro-dollaro in fibrillazione e il declassamento di Parigi da parte di Standard&Poor's, gli investitori sempre più disorientati dal balletto dei banchieri centrali e dai picchi di volatilità che hanno messo a dura prova la tenuta dei portafogli obbligazionari. In questo scenario, però, la mossa a sorpresa del presidente della Bce Mario Draghi, che in anticipo sulle attese degli analisti e spiazzando i mercati giovedì 7 novembre ha dimezzato il costo del denaro nell'eurozona a 0,25%, minimo storico dall’entrata in vigore dell’euro, potrebbe aprire una finestra di relativa stabilità, che gli operatori scommettono possa durare tre o quattro mesi. Quanto basta per rimettere a punto le strategie d'investimento nell'universo del reddito fisso. In attesa che i tratti della ripresa negli Stati Uniti si facciano più nitidi, dopo la possibile battuta d’arresto impressa dallo shut down (interruzione dei servizi non essenziali) al tentativo d'accelerazione dell'economia Usa. 

In attesa dei liquidi Il Vecchio continente continua a patire gli effetti collaterali delle vicende d’Oltreoceano. Si pensi all’impatto del taglio dei tassi Bce sui governativi di Eurolandia. Se in un primo momento la notizia ha spinto i rendimenti verso il basso [...]

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