venerdì 1 novembre 2013

L'uomo del freeddo ha i conti in caldo

Dal Mondo del 25 ottobre 2013, n° 41, pag. 65

Di ritorno dall’ultimo viaggio negli Emirati Arabi, l’amministratore delegato del Gruppo Zanotti, Walter Maiocchi, stringeva un contratto da 20 milioni di dollari. Tanto vale la commessa appena vinta dalla società di Pegognaga (Mantova) con la Emirates Airlines contro i colossi tedeschi di Gea Group e gli americani di Carrier. All’aeroporto di Dubai, la Zanotti Spa realizzerà i frigoriferi per il servizio catering destinato agli Airbus A380. Ma nelle mire della società mantovane, specializzata nella produzione di macchine per la refrigerazione e conservazione agroalimentare, non c’è solo il business degli aeroporti in Medioriente. Un nuovo impianto, ad esempio, sta per essere consegnato a un gigante della macelleria russa nella città di Penza, 709 km a sudest di Mosca. Altri due sono in fase di realizzazione in Mauritania. “Lavoriamo su tutta la catena del freddo per l’industria alimentare, dalle macchine piccole ai supermercati, compreso il settore del trasporto refrigerato. Questa diversificazione ci ha permesso di continuare a crescere, nonostante l’andamento a singhiozzo dell’economia globale”, racconta Maiocchi. Dal 2008 il fatturato è cresciuto del 41% fino ai 106 milioni di euro realizzati nel 2012. Se la tendenza dei primi 9 mesi dell'anno fosse confermata, anche il 2013 si chiuderà con ricavi in espansione, a quota più 8%. Come molte società passate indenni attraverso la lunga recessione in Italia, anche l’azienda mantovana è molto esposta ai mercati esteri: l'export vale il 90% del fatturato e di questo la metà resta nel Vecchio Continente. Un altro 30% è suddiviso tra [...]

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