lunedì 23 dicembre 2013

Banche - Ecco chi vince la gara del rating sociale

Da CorrierEconomia del 16 dicembre 2013, pag. 31

Solo tre banche promosse, Intesa, Unicredit e Monte dei Paschi. Cinque, invece, che devono ancora migliorare: Ubi banca, Popolare di Milano, Banco Popolare, Bper e Popolare di Sondrio. In materia di sostenibilità, le pagelle degli istituti di credito italiani inclusi nell'indice azionario Euro Stoxx 600 non brillano. E sono lontane dalle sorelle europee, che vantano punteggi mediamente superiori in tema di responsabilità socio-ambientale. Sono i risultati dell'analisi condotta dall'Istituto Tedesco Qualità e finanza in collaborazione con Oekom research, una delle agenzie di rating leader nel settore degli investimenti sostenibili, con sede a Monaco di Baviera.

L'analisi Con lo scoppio della crisi finanziaria, il comportamento di banche e banchieri ha focalizzato l'interesse di cittadini, autorità di vigilanza e studiosi: c'è sufficiente trasparenza nella gestione dell'attività? Esistono sistemi di controllo efficaci? I prodotti finanziari vengono commercializzati in modo responsabile? Nel frattempo, è aumentata la sensibilità dei risparmiatori verso i temi dell'investimento socialmente responsabile, capace di integrare criteri di natura finanziaria con i principi di tutela dell'ambiente, rispetto dei diritti umani, trasparenza nella gestione aziendale. Da questi presupposti nasce l'analisi Banca Sostenibile 2014, che l'Istituto tedesco ha dedicato agli istituti italiani, attribuendo a ciascuno un punteggio sintetico, in una scala che va da A+ (eccellente) a D- (scarso). Se è vero che nessuna delle otto banche analizzate registra performance brillanti nelle dimensioni sociale e ambientale, i tre maggiori istituti ottengono valutazioni sufficienti, con un rating pari a C, identificato dall?istituto tedesco come il punteggio minimo per rientrare nella categoria «prime». Seguono Ubi banca, C-, la Popolare di Milano, D, Banca Popolare dell'Emilia Romagna, il Banco Popolare e la Popolare di Sondrio, tutte con D-. «Un rating negativo da parte di Oekom research può essere dovuto all'assenza di strategie chiare in tema di sostenibilità oppure - precisano gli analisti - alla mancanza d'informazioni sul rapporto della banca con la società e l'ambiente, raccolte attraverso l'analisi di documenti aziendali, bilanci contabili e di sostenibilità, ricerche accademiche e banche dati pubbliche». Insomma potrebbe esserci anche un problema di comunicazione. I punti di forza di Mps, secondo lo studio, si concentrano nella dimensione sociale, soprattutto in riferimento ai rapporti della banca con il proprio staff.

Iniziative Insieme a Intesa e Unicredit Mps promuove a favore dei dipendenti iniziative in campo formativo, progetti per migliorare la compatibilità della vita privata con quella lavorativa e adotta linee guida contro la discriminazione sul posto di lavoro. In materia di responsabilità sociale verso i clienti, [...] Leggi tutto

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