venerdì 11 gennaio 2013

Prova del fisco sui depositi

Dal Mondo del 4 gennaio 2012, n°1 pag. 24-25

Il 2013 sarà un anno di transizione. Il peggio, dicono gli esperti, è passato. Ma la ripresa dell'economia globale non è ancora abbastanza solida da scongiurare nuove ondate di pessimismo tra gli investitori. In bilico tra un faticoso tentativo di recupero della fiducia e l'impulso alla fuga immediata al primo segnale di pericolo. In un anno così, molti sono tentati dal parcheggio sulla liquidità. Valutano l'ipotesi di stare fermi per un po', qualche mese o al massimo un anno, prima di tornare con più convinzione a comprare azioni o bond. Del resto, le opportunità non mancano. I depositi offrono rendimenti elevati, complici le molte promozioni in corso dedicate a nuovi clienti o liquidità “fresca”. Ma tra imposta sulle rendite finanziarie e il nuovo superbollo, entrato in vigore il 1 gennaio, è necessario fare bene i conti. Partiamo dai tassi lordi [...] 

Da gennaio nuove regole per tutti

Dal Mondo del 4 gennaio 2012, n°1, pag. 25

Aliquote, esenzioni, deroghe introdotte dal decreto attuativo del “Salva Italia” hanno trasformato in una giunga il regime impositivo applicato al mondo degli investimenti. Una premessa: ad eccezione di conti correnti e libretti di risparmio, il bollo dello 0,15% si applica a quasi tutti gli strumenti finanziari, compresi i depositi bancari e postali, certificati di deposito, fondi comuni ed alcuni prodotti assicurativi: “L'aliquota dell'1,5 per mille vale per le polizze unit e index linked. Sono invece escluse le polizze vita rivalutabili (ramo I), i fondi pensione e i piani individuali pensionistici”, precisa Osvaldo Angeretti, segretario Anti e socio Aiaf [...]