venerdì 8 febbraio 2013

Mini-rally emergente. States a rischio

Da il Mondo del 1 febbraio 2013, n°5, pag. 33

La Cina è pronta al rilancio. Nel 2013, l'economia del colosso asiatico riprenderà vigore, lasciandosi alle spalle, almeno per alcuni mesi, lo spettro di un atterraggio duro. “Sarà un anno migliore rispetto al 2012”, assicura Prjiit Chatterjee, equity etrategist global emerging markets e Asia Pacific di Ubs am. “A settembre è iniziato il giro di boa, non solo a Pechino. In India, ad esempio, l'inflazione mostra segnali di raffreddamento. Inoltre, le valutazioni dei mercati emergenti restano sotto la media degli ultimi 10 anni”. Nonostante un mini-rally che, da metà novembre, ha spinto in alto l'Msci emerging markets di oltre 11 punti percentuali. Ora si tratta di capire se il sentiment positivo sulla maggiore economia asiatica metta i listini emergenti nelle condizioni di resistere ad alcune potenziali minacce.

Domanda. Negli Usa la questione fiscale è ben lungi dall'essere risolta. I mercati emergenti hanno già scontato il rallentamento in arrivo dagli States?
Risposta. L'export cinese e degli altri Paesi in via di sviluppo è molto più diversificato rispetto a 5 anni fa, sia verso Giappone ed Europa che tra mercati emergenti. Ma non c'è dubbio che un forte raffreddamento della crescita negli States avrebbe un impatto negativo. [...]