venerdì 24 maggio 2013

Qualche rischio in più per ottenere il 3%

Dal Mondo del 17 maggio 2013, n°20, pag. 38

Prosegue l’alta pressione sul reddito fisso. I titoli high yield americani hanno raggiunto un nuovo minimo storico, sotto il 5%. A livello globale, la “spazzatura” rende il 4,6%; il debito emergente poco più di 4 punti percentuali, le obbligazioni di buona qualità l’1,6%. “Questo mette ulteriormente sotto stress il reddito fisso”, avverte Daniel Rudis, strategist del team Gis global investment solutions di Ubs am: “Per avere il 3% che, mediamente, offrivano i corporate bond investment grade in tempi di normalità monetaria, l’investitore è costretto ad assumere più rischi”.

Domanda. Sull'onda, per esempio, di una risalita dei tassi a lungo termine negli Usa, che qualche economista colloca nella seconda metà dell’anno?
Risposta. In una situazione di equilibrio, i tassi sui governativi americani a 10 anni dovrebbero essere più alti di circa 2,5 punti percentuali, attorno al 4%. Se il percorso di normalizzazione si esaurisse in poco tempo, ad esempio tre mesi, sarebbe un disastro. Tuttavia [...]