lunedì 16 settembre 2013

Il Sorpasso

Dal Mondo del 6 settembre 2013, n°34, pag. 28-30 - COVERSTORY -

Madrid al sorpasso. Le crepe emerse tra le fila delle larghe intese all’indomani della sentenza di condanna per Silvio Berlusconi nel processo Mediaset hanno riesumato il fantasma di una possibile crisi di governo, invertendo la rotta dei titoli di Stato italiani verso una risalita dei tassi. La Spagna di Mariano Rajoy ne ha approfittato per tornare all’inseguimento e il 27 agosto, il differenziale di rendimento tra il btp a 10 anni e il corrispettivo bonos è sceso ai minimi degli ultimi 18 mesi, 4 punti base. Un soffio. Déjà vu di quanto accaduto a marzo, quando l’Italia senza governo, impantanata tra le sabbie mobili dell’impasse post-elettorale, rischiò la retrocessione, cedendo alla Spagna la guida dell’Europa periferica. Allora il tentativo fallì e in questi mesi i btp decennali hanno mantenuto un margine di sicurezza di 20-40 punti base sull’inseguitore. Ma ora la Spagna è tornata alla carica. E se il primo attacco è stato sventato, l’infittirsi della nebbia attorno alle sorti della maggioranza di governo, con l’avvicinarsi del verdetto sulla decadenza dell’ex premier dal mandato parlamentare, previsto il 9 settembre in capo alla giunta per le elezioni di Palazzo Madama (cui seguirà il voto finale in Aula), potrebbe fornire a Madrid lo spunto per l’affondo decisivo. Con implicazioni tutte da verificare per i titoli di Stato italiani. Soprattutto se la situazione politica dovesse precipitare, aprendo le porte alla caduta del governo. E, teme qualche analista, a una possibile chiusura di molte posizioni sull’Italia. “L'attività economica italiana sta recuperando terreno più di quanto molti osservatori si aspettassero”, premette Jonathan Bayliss, portfolio manager di Goldman Sachs am. “Ma se il governo dovesse cadere nel 2013, i mercati potrebbero mostrarsi più preoccupati di quanto non lo fossero a febbraio: il contesto globale per gli investitori obbligazionari è meno positivo perché [...]

Attenti al tetto dei 300 punti

Dal Mondo del 6 settembre 2013, n°34, pag. 29

“Finché lo spread rimane sotto i 300 punti base non c’è da preoccuparsi”. Maurizio Milano, responsabile analisi tecnica del gruppo Banca Sella, spiega quali sono i livelli da tenere d’occhio in caso di risalita dello spread tra btp a 10 anni e bund di pari durata. “Superata quella soglia, la dinamica ribassista iniziata oltre un anno fa subirebbe una brusca battuta d’arresto. Ma è a ridosso dei 350-360 punti base che la situazione inizierebbe a farsi critica”, precisa l’analista. Per la Spagna, i livelli di attenzione si collocano, dal punto di vista tecnico, rispettivamente a [...]

Duello di industrie nel mediterraneo

Dal Mondo del 6 settembre 2013, n°34, pag. 30

Italia Spagna finisce 4-2. La rivincita sui campioni in carica (del mondo e d’Europa) non prende forma sui campi di calcio ma tra stabilimenti e capannoni industriali. Secondo uno studio di Euler Hermes, società del Gruppo Allianz specializzata nell’assicurazione dei crediti commerciali, sono quattro i settori in cui lo Stivale vanta un migliore stato di salute rispetto alla penisola iberica: food retail, industria farmaceutica, information technnologies, componenti per l’industria dell’auto. “Il merito è della domanda interna, che in Italia ha mostrato una maggiore capacità di tenuta”, precisa il capo economista, Ludovic Subran. “Per quanto riguarda il pharma, il taglio dei rimborsi sui medicinali è stato inferiore in Italia; inoltre [...]