martedì 17 settembre 2013

Finanziamenti - Nella tana dei tassi (buoni)

Da CorrierEconomia del 16 settembre 2013, pag. 24-5

Che il credito al consumo sia ancora bloccato è noto. Ma se è vero che ottenere un prestito è diventato più difficile e costoso, rinunciare al confronto tra le diverse opzioni disponibili sul mercato significa rassegnarsi a pagare (molto) più del necessario. Proviamo a fare un esempio. Per un prestito di 17 mila euro da restituire in 7 anni, e destinato a finanziare le spese di ristrutturazione della casa, alla finanziaria della Popolare di Milano un impiegato quarantenne paga complessivamente 24.600 euro. Oltre 7 mila in più, tra interessi e spese di vario genere (Taeg 11,86%), rispetto alla somma finanziata. Sul mercato, però, si possono trovare condizioni più vantaggiose in termini di tasso, commissioni e spese accessorie. A parità d'importo e durata, ad esempio, Agos Ducato applica un tasso effettivo del 7%, che equivale ad un esborso di 21.406 euro. A conti fatti, se ne possono risparmiare circa 3.200 rispetto all'ipotesi iniziale.Ma non c'è da rallegrarsi, se si pensa che per un prestito identico, un consumatore tedesco spenderebbe ancora meno: 19.949 euro.

La prova. È quanto emerge da un'analisi dell'Istituto Tedesco Qualità e Finanza, che, in esclusiva per CorrierEconomia, ha esaminato il mercato italiano dei prestiti, mettendo sotto la lente l'offerta dei principali operatori del settore, 14 istituti in tutto, tra banche e società finanziarie pure: Agos Ducato, Compass (Mediobanca), UniCredit, Findomestic, Intesa Sanpaolo, Consum.it (Gruppo MPS), Deutsche Bank, Bnl, Santander Consumer Bank, Credem, Pro Family, Creditis (Gruppo Carige), Ubi e Fiditalia. Ma 5operatori (Bnl, Credem, Santander, Ubi, Creditis) non hanno fornito i dati richiesti. Quale società offre le migliori condizioni sul mercato italiano? Dopo aver sottoposto a ciascun istituto tre differenti ipotesi di finanziamento, relative ad altrettanti profili di consumatori, (tra i più diffusi in Italia secondo il broker Prestitionline.it), la risposta si legge nei numeri: l'offerta di Agos Ducato, infatti, è risultata la più competitiva in due casi su tre. Lo scarto tra i prestiti più vantaggiosi e i più cari appare ragguardevole [...] Leggi tutto

Sfide - Le condizioni non sono tutto: chi è più attento e vicino ai clienti

Da CorrierEconomia del 16 settembre 2013, pag. 24-5

Il tasso non è l'unica voce di cui tenere conto quando si chiede un prestito. La possibilità di saltare una rata senza costi aggiuntivi, la velocità di accredito della somma richiesta e la facilità di contatto con il personale della società, ad esempio, sono alcuni degli aspetti da considerare prima di scegliere a quale istituto rivolgersi. Le materiePer misurare la qualità del servizio offerto, l'Istituto Tedesco Qualità e Finanza ha analizzato i risultati di un sondaggio online rappresentativo condotto dal centro di ricerca Service Value. Sono stati interpellati gli italiani che negli ultimi 12 mesi sono stati clienti di almeno uno dei seguenti 9 istituti di credito: Agos Ducato, Compass, Unicredit, Findomestic, Intesa San Paolo Finance, Deutsche Bank Easy, Bnl, Consum.it e Santander Consumer Bank. Sono state indagate cinque dimensioni della qualità del servizio: offerta dei prodotti, rapporto qualità-prezzo, assistenza, relazione e comunicazione con i clienti.I giudiziNel complesso, Agos Ducato, Deutsche Bank Easy e Findomestic sono le migliori società in termini di qualità del servizio, giudicata ottima dagli intervistati. Molto buona è la valutazione assegnata a Bnl, mentre tutti gli altri istituti sono esclusi dal gruppo di eccellenza, nella classifica generale sulla soddisfazione della clientela.Nel dettaglio, Agos ottiene il voto più alto in tema di flessibilità dell'offerta [...] Leggi tutto

Uno spread pesantissimo

Da CorrierEconomia del 16 settembre 2013, pag. 24

Lo spread si paga, anche alla sportello. Per un finanziamento di 6.000 euro a 36 mesi, in Italia si versano, alle migliori condizioni di mercato, 1.005 euro di soli interessi: oltre il doppio di quanto deve sborsare un consumatore tedesco per un prestito di analoghi importo e durata (430,53 euro, vedi tabella). Le differenze si amplificano con l'aumentare della somma erogata. Il confronto effettuato dall'Istituto Tedesco Qualità e Finanza mostra che in Italia un prestito di 17 mila euro finalizzato alla ristrutturazione della casa costa 1.460 euro in più di soli interessi rispetto ad un finanziamento identico sottoscritto in Germania. Il Paese di Angela Merkel, del resto [...]