martedì 15 aprile 2014

Scenari - L'Europa va di moda
Prezzi buoni e capitali in arrivo

Da CorrierEconomia del 14 aprile 2014, pag. 27
Vietato far deragliare i mercati dai binari della fiducia. Stati Uniti, Europa e Giappone stanno attraversando fasi molto diverse del ciclo economico e monetario. Le priorità dei maggiori banchieri centrali, però, sembrano convergere a tratti in una stessa direzione: «L'obiettivo comune è non spaventare gli investitori, impedire che il sentiment positivo si dissolva in un momento così delicato», spiega Olivia Mayell, responsabile del team client portfolio management per il gruppo Global Multi-Asset di Jp Morgan am.«Nel breve termine, la probabilità che le banche centrali riagguantino la leva degli interventi restrittivi è pari a zero, ma le valorizzazioni poco attraenti del reddito fisso rendono necessario assumere maggiori rischi, almeno se si vuole accedere a ritorni potenzialmente interessanti», spiega Mayell. Le preferenze del gestore vanno alle azioni dei Paesi sviluppati: in particolare, tatticamente, il team dedicato ai fondi multi-asset ha consolidato di recente le posizioni sull'Europa: le valutazioni sono ancora appetibili e rimane spazio per un ulteriore afflusso d'investitori, rimasti indietro nel ribilanciare il sottopeso sul Vecchio Continente. 

Esempi «Le azioni ad alto dividendo europee rappresentano, ad esempio, un buona opzione, il listino americano offre ampie opportunità di diversificazione». Mayell si dichiara meno fiduciosa, invece, sul Giappone: molti operatori [...] Leggi tutto

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