mercoledì 21 maggio 2014

Il barometro di Russell
Più Giappone meno Ue

Da CorrierEconomia del 19 maggio 2014, pag. 26
 
La temperatura sui mercati sale. E la prossima potrebbe essere un'estate calda per gli investitor. Ma non è ancora il momento di uscire dalla Borsa. "Per adesso, conserviamo una preferenza per le azioni a livello globale, rispetto al reddito fisso”, dichiara Thomas Schneider, responsabile per l’Italia di Russell Investments. Una delle maggiori sfide per gli investitori, secondo Schneider, viene dalla combinazione tra valutazioni tipiche di fine ciclo per credito e azioni Usa e dinamiche di metà ciclo nelle economie sviluppate. “Crediamo che il ciclo economico avrà la meglio: gli investitori dovrebbero mantenere la propria esposizione azionaria", conclude lo strategist. Tuttavia, le attuali previsioni di mercato, appena aggiornate dalla casa d'investimento utilizzando un modello <<a tre punte> basato su valutazioni, ciclo di mercato e sentiment, implicano alcuni aggiustamenti e qualche conferma rispetto alle posizioni d'inizio anno.
 
Giappone avanti Tokyo è uno dei mercati meglio posizionati per il 2014, secondo Russell. Gli utili sono stati rivisti al rialzo, nonostante una crescita più bassa rispetto al 2013 dovuta al recente aumento dell'imposta sui consumi. Numerosi indicatori economici hanno raggiunto nuovi massimi, come la crescita della base monetaria e l'inflazione, l'occupazione e i profitti aziendali. E le valutazioni sono ritenute corrette. <<È necessaria, però, una copertura totale sul rischio di cambio>>, avverte Schneider. Gli analisti di Russell ipotizzano una sostanziale stabilità del mercato azionario americano, con un prezzo obiettivo a 1.900 per l'S&P500 a fine anno, lo 0,2% in più rispetto ai valori di metà maggio. L'indice americano [...]

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