lunedì 13 ottobre 2014

Moneta digitale, Italiani alla cassa
Grandi speranze, qualche delusione

Da CorrierEconomia del 13 ottobre 2014

L’atteggiamento degli italiani verso la moneta elettronica pare la perfetta metafora di ciò che tiene in ostaggio il Paese: bloccato tra la consapevolezza che la metamorfosi è inevitabile, a tutti i livelli e l’endemica resistenza a ogni cambiamento. Secondo un’indagine realizzata da Swg per Sia, società attiva nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici per imprese, istituzioni finanziarie e Pa, il rapporto dei consumatori con i pagamenti digitali è segnato da un groviglio di contraddizioni. La ricerca sarà presentata dopodomani, mercoledì 15 ottobre, al Sia Expo, l’evento dedicato al mondo dei pagamenti digitali. Ma qual è l’atteggiamento degli italiani verso la moneta elettronica?

Il 72% pensa che l’Italia è indietro Da un lato, è opinione comune che l’Italia sia molto arretrata rispetto agli altri Paesi europei: la pensa così il 72% del campione analizzato, costituito da mille italiani maggiorenni e rappresentativo dalla popolazione di riferimento. Su cento intervistati 69 ritengono che la moneta elettronica aiuti a contrastare l’evasione fiscale e una percentuale di poco inferiore (67%) è convinta che sia utile per velocizzare i pagamenti alla cassa. Risultato: due italiani su tre vorrebbero che tutti gli esercizi commerciali fossero obbligati ad accettare pagamenti digitali su ogni tipo di acquisto e la maggioranza assoluta (51%) prevede addirittura che tra cinque anni pagheremo tutto solo con la moneta elettronica.

Il contante è spesso giudicato più sicuro
Ricerche. Adrio Maria De Carolis, alla guida di SwgDall’altro lato, si osserva ancora un atteggiamento ambivalente verso i pagamenti digitali: questi sono ritenuti più [...] Leggi tutto

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