mercoledì 29 ottobre 2014

Patrimoni - Il private banker adesso deve lavorare in team

Da CorrierEconomia del 27 ottobre 2014, pag. 22 - Leggi tutto

Il privare banking è stretto tra due fuochi. Da una parte un contesto di mercato sempre più difficile per chi di lavoro fa il gestore di grandi patrimoni. Dall'altro, la sfida delle reti di promozione che cercano di farsi largo, erodendo spazi di penetrazione commerciale proprio nella clientela private. Una sfida doppia che obbliga l'industria a ripensare il modello di servizio. E in definitiva la propria identità. Impatto«L'andamento dei tassi di interesse e il livello crescente di competizione stanno influenzando profondamente il settore private; non tanto in termini di variazione delle quote di mercato dei singoli operatori, sostanzialmente stabili negli ultimi anni, ma nel tipo di servizio di consulenza che si vuole sviluppare - precisa Maurizio Zancanaro, presidente dell'Aipb -. Mentre in passato si è assistito ad un trend evolutivo simile per tutti gli operatori, oggi il focus è sulla differenziazione». Tra i molti temi di confronto, c'è quello dell'autonomia da altri modelli di servizio. Il private banking deve sopravvivere come divisione specifica all?interno dell'attività bancaria tradizionale o diventare un'industria a sé stante e brillare di luce propria? «Se rimane [...] Leggi tutto

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