giovedì 9 ottobre 2014

Shopping su Internet sì, ma a prova di ladro

Da CorrierEconomia del 6 ottobre 2014, pag. 20

Viva i pagamenti digitali, purché siano più sicuri. Secondo un'indagine realizzata da Swg per Sia, società attiva nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici per istituzioni finanziarie, imprese e Pa, il 65% degli italiani ritiene che gli acquisti elettronici debbano garantire una maggiore sicurezza. Questa esigenza appare prioritaria rispetto a un'evoluzione verso sistemi più semplici da utilizzare, che pure è avvertita dal 25% del campione considerato. Tra i fattori capaci di mettere il consumatore a proprio agio nell'effettuare pagamenti digitali, il 47% degli intervistati menziona la presenza di assicurazioni che garantiscano il rimborso in caso di eventuali truffe; il 43% vorrebbe avere sul proprio cellulare una conferma immediata dell'avvenuto pagamento e una percentuale di poco inferiore si sentirebbe più tranquilla se al momento dell'acquisto online, oltre all'inserimento dei dati sulla carta di credito o paypal, la banca chiedesse l'inserimento di un ulteriore codice di sicurezza. Quasi un intervistato su tre si esprime a favore di un sistema di certificazione dei siti web che utilizzano metodi sicuri. “Tutti questi sistemi sono già disponibili da un punto di vista tecnologico ma non sempre”, osserva Andrea Gambelli, responsabile Issuing della divisione financial institutions di Sia, “vengono adottati dagli istituti di credito”. In generale, secondo Gambelli, la diffidenza verso i pagamenti digitali è comunque immotivata: le truffe avvengono statisticamente solo nello 0,004% dei casi [...]

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