mercoledì 12 novembre 2014

Consulenti - Se il banker dirige un'orchestra

Da CorrierEconomia del 10 novembre 2014, pag. 39 - Leggi tutto  

Nel passaggio da private banking a wealth management anche il ruolo del banker inevitabilmente cambia. Non è più solo il consulente per gli investimenti finanziari. Diventa un po' regista e un po' direttore d'orchestra. «È colui che mette il cliente in contatto con gli specialisti della banca, per esempio in materia di pianificazione successoria, corporate advisory, o filantropia - spiega Emilio Carugati, head of segments, sales e marketing di Ubs Italia -. I nostri banker lavorano all'interno di un team che verifica la corretta esecuzione delle raccomandazioni al cliente e il rispetto di tutte le normative». StrutturaIn modo simile è strutturata l'attività di Banca Esperia, l'istituto nato da una joint ventura tra Banca Mediolanum e Mediobanca. Il responsabile della relazione con il cliente si interfaccia con tre gruppi: il team di investment solution, che coordina l'attività di gestione patrimoniale e la consulenza in tema di asset allocation e risk management; il wealth planning, specializzato nei temi della governance e protezione del patrimonio, attraverso le società di gruppo, servizi fiduciari e Trust company; il corporate e real estate advisory, per la consulenza all'imprenditore in materia di finanza straordinaria, gestione dell'azienda di famiglia e investimenti immobiliari. «I nostri banker sono reclutati anche tra professionisti che provengono da industrie parallele: dal mondo della consulenza, del financial planning, del corporate finance, del private equity», chiarisce Andrea Cingoli, amministratore delegato di Banca Esperia. Quattro sono le figure di riferimento in Jp Morgan Private Banking, spiega [...] Leggi tutto


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