mercoledì 12 novembre 2014

Consulenza, la trasparenza e la nuova partita dei costi

Da CorrierEconomia del 10 novembre 2014, pag. 40 - Leggi tutto

La consulenza a pagamento peserà sempre di più sui ricavi dell?industria private. A scapito del banking tradizionale e dell'intermediazione mobiliare. Ma sulla consulenza indipendente molti operatori fanno ancora orecchie da mercante. Nonostante l'eco della Mifid II si faccia sempre più vicino. La disciplina che aggiorna ed estende il raggio d'azione della prima direttiva sui mercati degli strumenti finanziari sarà recepita dall'Italia entro il 3 luglio del 2016, per entrare in vigore a gennaio del 2017. Dunque, il tempo per le decisioni strategiche stringe. Perché se è vero che entrambi i modelli di consulenza sopravviveranno - da un lato quella indipendente, remunerata a parcella, con divieto di percepire compensi o incentivi di alcuni tipo dalle case prodotto, dall'altro la tradizionale, basata sulla retrocessione di parte delle commissioni ai canali distributivi - chi intende abbracciare il modello fee only deve muoversi. Programmare i necessari investimenti sul piano tecnologico e allestire un adeguato menu di accordi commerciali con le società di gestione del risparmio. Per potersi fregiare [....] Leggi tutto

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