martedì 25 novembre 2014

Sfide - In attesa della rivoluzione (digitale) Una cura per la pubblica amministrazione

Da CorrierEconomia del 24 novembre 2014, pag. 42 - Leggi tutto
 
Dal 6 giugno scorso, ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza non possono più accettare fatture emesse in formato cartaceo. Entro il prossimo 31 marzo anche gli altri enti nazionali e le amministrazioni locali dovranno effettuare il passaggio definitivo alla fatturazione elettronica. Poi, dal 31 dicembre del 2015, tutta la pubblica amministrazione dovrà garantire ai cittadini la possibilità di effettuare qualsiasi tipo di pagamento anche in modo digitale. «Siamo di fronte a una svolta decisiva per il sistema Paese. Ma la digitalizzazione della pubblica amministrazione deve essere realizzata in modo efficiente e virtuoso. Mettendo a fattor comune l?esperienza delle singole realtà e adottando soluzioni orizzontali, standardizzate. Se invece ogni ente fa da sé e assolve gli obblighi di legge in modo destrutturato, si produce un inevitabile aggravio di costi», avverte Claudio Mauro della divisione Public sector di Sia, società attiva nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici per istituzioni finanziarie, imprese e pubblica amministrazione. SoluzioniSecondo Mauro, per valorizzare i benefici del processo di digitalizzazione è necessario abbracciare soluzioni complete e inter-operabili, che permetta [...] Leggi tutto

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