mercoledì 17 dicembre 2014

Sposare la liquidità con le riforme serie

Da CorrierEconomia del 15 dicembre 2014, pag. 34
 
Qe or not qe. L'amletico interrogativo arrovella gli investitori da molti mesi. Ma potrebbe essere fuorviante. Perché suggerisce l'idea, per com'è posto nel dibattito della politica e sui mercati, che Francoforte disponga di tutti gli strumenti necessari per ridare fiato all'economia asfittica del Vecchio continente. Non è così. Come forse si potrà constatare quando, secondo le stime di alcuni operatori, nei primi mesi del 2015 Francoforte lancerà un programma di acquisto di titoli governativi sul mercato secondario. “In un’ottica di lungo periodo, è senz’altro necessario adottare una simile misura, poiché la sostenibilità del debito di diversi Stati è fortemente messa in discussione”, premette Arnoldo Valsangiacomo, membro del Consiglio di amministrazione di Ethenea independent investors. La riduzione del rischio per le banche e i proventi ottenuti dalle obbligazioni detenute offrirebbero il margine di manovra per un incremento dell’erogazione di credito. Al posto di titoli governativi, la Bce potrebbe invece acquistare obbligazioni societarie. “Le imprese avrebbero la certezza che una parte dei loro debiti sarà acquistata direttamente dall'autorità monetaria. Tuttavia, [...]

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