mercoledì 10 dicembre 2014

Tutti in fila per l'italiana Jiffy. La WhatsApp dei pagamenti

Da CorrierEconomia dell' 8 dicembre 2014, pag. 26

Sposando l'Nfc (Near field communication), Apple ha sgombrato il campo da eventuali dubbi: questa sarà la tecnologia di riferimento per i pagamenti senza contatto via mobile. Da declinare, però, secondo modelli differenti. In Italia, ad esempio, le banche hanno scommesso inizialmente sulla piattaforma sim-based, basata sulla memorizzazione dei dati della carta nella sim del telefono. Ma le nuove frontiere della sperimentazione nel contactless si sono spostate sull'Hce (Host card emulation), un sistema con applicazione di pagamento nel cloud (nuvola informatica). «Nei primi mesi del 2015, tre o quattro tra i maggiori istituti di credito italiani partiranno con la fase sperimentale; entro giugno si dovrebbe passare alla commercializzazione», racconta Nicola Cordone, senior vice president di Sia, società attiva nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici per imprese, istituzioni finanziarie e pubblica amministrazione. Sulla carta, la tecnologia Hce dovrebbe favorire sistemi di pagamento più flessibili perché non richiede accordi di integrazione, tecnologica e commerciale, tra istituti di credito e operatori di telefonia. Ma la competizione tra modelli differenti è appena iniziata. Ed è presto per dire quale diventerà dominante.Intanto, nel primo semestre del 2015 è atteso l'arrivo in Italia di Apple Pay, la funzionalità di iPhone per i pagamenti senza contatto. Chi l'ha provata, garantisce una eccezionale facilità di utilizzo: per caricare una carta di credito sullo smartphone è sufficiente fotografarla (ma si può anche utilizzare quella già collegata all'applicazione iTunes). In Italia, però, l'utilizzo del nuovo applicativo per i pagamenti potrebbe incontrare un ostacolo: negli Stati Uniti, infatti, ad ogni acquisto tramite iPhone 6, Cupertino incassa una percentuale sul valore del transato, quantificabile in uno 0,10-0,15%. «In Italia questo sarebbe insostenibile perché i margini nel sistema di pagamenti sono molto più bassi rispetto agli States. [...]

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